ENDINGS, BEGINNINGS: UN SUCCESSO A METÀ

In seguito al debutto in anteprima mondiale al Toronto International Film Festival lo scorso settembre, il film è stato rilasciato digitalmente ad aprile dalla Samuel Goldwyn Films.
Conosciamolo meglio!

Nell’odierna Los Angeles, Daphne, dopo una relazione finita male, decide di prendersi un periodo di pausa per sé stessa staccando tutto e andando a vivere da sua sorella. Nonostante non creda più ad un amore eterno ad una delle feste di sua sorella conosce due uomini, Frank e Jack, che le sconvolgeranno la vita. Due ragazzi diametralmente opposti, ma fortemente
irresistibili: Jack un accademico intelligente e romantico e Frank un bad boy dallo spirito libero ed indomabile. Non riuscendo a scegliere chi tra i due possa essere la sua metà, Daphne frequenta entrambi i ragazzi giovando dei distinti modi in cui la vedono Frank e Jack e che la portano a conoscere meglio sé stessa e a scoprirne due lati differenti.

Nonostante la storia d’amore sembri avvicinante, “Endings, Beginnings” ha ricevuto molti consensi, ma anche altrettante critiche.

PROS:

Sicuramente tra i pregi c’è dà riconoscere al film la capacità di trasmettere grandi emozioni al pubblico attraverso un montaggio ritmato da cambi di scena, eccellenti inquadrature e movimenti di macchina che immergono lo spettatore nella narrazione. In questo modo la storia, divisa nei tre atti, non si siede eccessivamente mantenendo, al contrario, un ritmo vivo che tiene attenta l’audience.

CONS:

Quello che non ha funzionato in questo film è stata, a partire dalla creazione di personaggi poco definiti, la sua sceneggiatura. Una sceneggiatura superficiale incapace di raccontare in profondità le sfumature dei tre protagonisti principali della storia e, che per questo, affida all’improvvisazione degli attori il compito di colmare queste lacune. Vuoti che sono presenti anche nella narrazione e che vengono riempiti introducendo altri drammi al dramma, anziché proseguire nel racconto della storia d’amore e della riscoperta della protagonista.

In conclusione, possiamo affermare che “Endings, Beginnings” si attesta, quindi, un successo a metà. Se una parte del pubblico lo ha apprezzato, un’altra consistente fetta lo ha profondente

Laura Attinà