Storie della quarantena: il podcast di chi resiste

“Pensate che l’arte non sia utile? Passate la quarantena senza musica, film o libri”  ha scritto qualche giorno fa Stephen King sul suo profilo Twitter. E non si può dargli torto: è proprio grazie all’arte e alle varie forme di intrattenimento che da essa derivano che il lockdown può trasformarsi in un momento piacevole e ricco di spunti di riflessione.

Tutti coloro che proprio in questo semestre stanno seguendo il corso di Crossmedialità e Storytelling con il prof. Diego Cajelli inoltre avranno appreso come sia addirittura importante per il genere umano “sentirsi raccontare delle storie”, perché è solo attraverso le storie che si può crescere come persone e come società, si possono ricevere nuove informazioni e indicazioni di comportamento.

Tra le varie attività che possono aiutare a stimolare la creatività e combattere i momenti di noia i podcast sono sicuramente un’ottima soluzione per passare il tempo, divertirsi e informarsi sugli argomenti più disparati.

In particolare, negli ultimi giorni Storytel ha creato una selezione apposita per la tematica “quarantena” dedicata proprio a testimonianze e podcast che riguardano questo periodo.

Tra le varie proposte, Storie della quarantena è un interessante viaggio tra le emozioni e la quotidianità di moltissime persone che hanno deciso di raccontare all’attrice Letizia Bravi, voce narrante in tutte le puntate e ideatrice del format, le loro paure, i loro momenti di gioia, i mental breakdown, le riflessioni e la loro voglia di fare e di vivere anche durante l’isolamento.

In tutto si tratta di 14 puntate da venti minuti circa, che affrontano ogni giorno una tematica diversa in compagnia di un nuovo ospite. Alcune di queste testimonianze sono disponibili anche in diretta sulle piattaforme free come Spotify, Apple Podcast e Spreaker. 

Parole di forza e di vicinanza per tutti coloro che si sentono soli o che non sanno come impiegare il tempo nella maniera corretta. La resilienza della regista Elisabetta Carosio che per combattere la sua solitudine ha creato una rete di persone tramite internet con le quali ogni sera si ritrova ad ascoltare altre storie; il duro colpo che ha dovuto affrontare il viaggiatore e scrittore Claudio Pellizzeni, che a causa del lockdown ha dovuto riorganizzare da capo la sua vita e il suo lavoro. Ma anche la storia di Roberto Iorio, medico e specializzando all’ultimo anno di Rianimazione, che ha raccontato il punto di vista e la vita degli operatori sanitari in questo delicato periodo.

Artisti, scrittori, registi, liberi professionisti e molti altri raccontano a Letizia la loro quarantena e testimoniano come, anche in un momento di isolamento, sia possibile comunicare e restare uniti proprio tramite le storie.

Per ascoltarlo su Storytel: cliccare qui.

Matilde Savaglio