PEAKY BLINDERS: MOLTO PIÙ DI UN SEMPLICE CRIME DRAMA

Siete appassionati di serie british, period e crime dramaPeaky Blinders è la serie che state cercando. La saga, ideata da Steven Knight per il canale generalista inglese BBC2, si è imposta fin da subito come un prodotto quality, raffinato e accurato. È composta da 5 stagioni, tutte disponibili su Netflix.

La serie, ambientata nei bassifondi della Birmingham del primo dopoguerra, ci fa rivivere l’atmosfera cupa dell’Inghilterra di quegli anni. Il nucleo centrale della vicenda si focalizza sulla famiglia Shelby. In particolare, sull’ambizioso capofamiglia Tommy Shelby (Cillian Murphy), leader assoluto della banda dei Peaky Blinders (soprannominata così a causa delle lamette nascoste nei risvolti delle loro coppole), che si afferma nel mondo della criminalità locale con attività illegali.

Qual è il segreto del successo di questa saga?                                                                                                                

Le ragioni sono molteplici: il mix perfetto di violenza e romanticismo, le ricostruzioni e i costumi dell’epoca, la storia in continua evoluzione e il cast eccellente. Il fatto di essere incentrata su un antieroe,con cui il pubblico prova una forte empatia, rende la serie ancora più accattivante. Inoltre, uno dei punti di forza è l’aver lanciato un vero e proprio stile Peaky Blinders: proprio grazie al protagonista sono tornati di moda i cosiddetti flat cap e il taglio di capelli anni ’20!

Un ulteriore motivo della fortuna internazionale di Peaky Blinders è la musica, che, oltre ad essere protagonista assoluta dei momenti drammatici, svolge un ruolo importantissimo in tutto il racconto. La colonna sonora (Red Right Hand di Nick Cave), sebbene non sia stata scritta ad hoc, è diventata un vero e proprio simbolo di questa serie: racconta di una figura manipolatirice, oscura e seducente, che opprime, spaventa e meraviglia, essendo per metà demone e per metà divinità. È stata scelta poiché rievoca l’atmosfera industriale della serie e il personaggio descritto potrebbe essere Tommy Shelby. 

Inoltre, non dimentichiamo che è un racconto ispirato ad una storia vera, portata sul piccolo schermo in modo eccellente: ebbene sì, i Peaky Blinders sono realmente esistiti! Tuttavia, i veri Peaky Blinders risalgono al 1890 (non al 1920!) ed erano anch’essi una famigerata banda criminale di Birmingham. I gangster reali, però, a differenza dei protagonisti della serie, non avevano ambizione politica e la loro violenza era molto più feroce. Di grande curiosità è il fatto che lo showrunner, Steven Night, ha deciso di ideare la saga poiché gli zii di suo padre, gli Sheldon, facevano parte del giro della gang e quindi ha basato il racconto su ciò che gli veniva raccontato quando era bambino dai suoi genitori.

Dopo avervi dato delle buone ragioni per iniziare una saga che ha fatto gridare al capolavoro, non mi resta che augurarvi buona visione e, per coloro che l’hanno già terminata, attendere la sesta stagione!

Alessia Dottori