IL TOPO BATTE LA VOLPE

Questa è la formula che da qualche settimana percorre il web. La Disney -il topo- dopo aver acquisito la Fox -la volpe- ora la sta eliminando da qualsiasi riferimento. Presto la dicitura 20th Century Fox non esisterà più: sarà sostituita da 20th Century Studios.

L’acquisizione
Nel marzo 2019, la Disney ha versato a Rupert Murdoch, magnate australiano proprietario della Century Fox, 71.3 miliardi di dollari per acquisire gran parte delle attività commerciali legate alla Fox tra cui: televisione, cinema e servizi di streaming.
Murdoch ha però voluto mantenere sotto il proprio controllo Fox broadcast network e Fox News, i canali rispettivamente di intrattenimento e di informazione. Tramite questi la Fox ha da sempre fatto scalpore, in particolare, il canale Fox News è stato artefice di svariati scandali.

Le modifiche

Quindi, per evitare di creare confusione nella testa degli spettatori riguardo i contenuti dei brand Fox non acquisiti dalla Disney e per discostarsi dai canali più prettamente scandalistici di Fox, la Disney ha deciso di eliminare qualsivoglia riferimento rispetto al marchio della volpe.
Sono stati modificati:

  • Il logo 20th Century Fox che è diventato 20th Century Studios. Questo apparirà per la prima volta del film “Il richiamo della foresta”, adattamento del libro di Jack London;
  • Fox Searchlight Pictures che è diventato semplicemente Searchlight Pictures. Questo è apparso per la prima volta sul poster del film “Downhill”, commedia con Will Ferrell e Julia Louis-Dreyfus;
  • Il dominio delle e-mail dello staff di Fox che è passato da “fox.com” a “searchlightpicture.com”.

Mentre per quanto riguarda la parte televisiva del marchio, Disney non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sul futuro dei canali 20th Century Fox Television e Fox 21 Television Studios.

Questo il primo passo dell’impero Disney nei confronti dell’ormai inglobamento di gran parte delle produzioni e dei contenuti Fox.

Laura Sarti