IL SARCOFAGO DI SPITZMAUS E ALTRI TESORI: UNA SORPRESA CONTINUA CON WES ANDERSON E JUMAN MALOUF ALLA FONDAZIONE PRADA

Per i più curiosi e per gli amanti dell’originalità, la mostra “Il sarcofago di Spitzmaus e altri tesori” è una grande opportunità per intraprendere un viaggio alla scoperta di oggetti misteriosi e opere inimmaginabili. Questa esposizione, a dir poco singolare, si trova presso la Fondazione Prada di Milano ed è nata dalla collaborazione tra tra Wes Anderson – famoso regista cinematografico – e Juman Malouf – illustratrice, designer e scrittrice -.

Entrando, ci si ritrova immersi in un mondo che quasi sembra distaccarsi dalla realtà, un mondo che mi ha lasciata decisamente a bocca aperta: 538 opere d’arte ed oggetti provenienti dal Kunsthistorisches Museum di Vienna e da alcuni dipartimenti del Naturhistorisches Museum. Nella grande sala del Podium, sono disposti, in una location allestita ad hoc, per ricordare i classici giardini all’italiana nel periodo rinascimentale, ornati da siepi e decorazioni.

Grazie ad una chiara e comodissima mappa, è possibile soffermarsi ad osservare increduli  gli oggetti racchiusi all’interno degli espositori (e credetemi, alcune opere sono di una stranezza sorprendente!). Essi sono stati selezionati e disposti dai due professionisti con l’obiettivo di donare una nuova visibilità e creatività all’arte.

Una riflessione profonda sulle modalità in cui il collezionismo può prendere forma, sulle condizioni di custodia e di presentazione degli oggetti e sulla possibilità che questi ultimi possano prendere vita.

La passeggiata tra i corridoi della sala è una continua scoperta, un attimo prima ci si ritrova di fronte ad un recipiente messicano a forma di ananas degli anni ’70 e, un attimo dopo davanti ad una rara moneta greca risalente al 400 A.C., per non parlare delle pistole da duello in miniatura del 1700 e dell’orologio solare a forma di liuto. Ritratti di nobili, di bambini e di gente del popolo, miniature, scatole, oggetti in legno, dipinti con soggetti naturalistici come giardini, meteoriti e animali, armi, set di scrittura e bauli sono solo alcuni esempi delle ricchezze che la mostra presenta.

Tra le opere più curiose c’è il protagonista indiscusso del progetto espositivo, il sarcofago di Spitzmaus, che altro non è che una scatola in legno proveniente dall’antico Egitto, che contiene la mummia di un toporagno del IV secolo a.C., veramente eccezionale! “Il sarcofago di Spitzmaus e altri tesori” non è una semplice raccolta di opere d’arte, è un progetto che indaga la mentalità umana e il suo comportamento nei confronti del collezionismo, una prova della conoscenza approfondita dei due artisti ma anche una buona possibilità per chi la visita di arricchire il proprio bagaglio culturale e conoscere la creatività di due menti geniali.

Visitando questo luogo magico, ci si perde nell’incanto e nella magia della scoperta, un profondo senso di esaltazione e incredulità ti pervade la mente e in men che non si dica, ci si ritrova già alla fine, con la voglia di ricominciare il percorso dall’inizio…

Per chi non è mai stato alla Fondazione Prada, è anche un’ottima opportunità per fare un salto alla mostra permanente, a cui, ovviamente, non manca fascino ed eleganza!

“Il sarcofago di Spitzmaus e altri tesori” vi aspetta fino al 13 gennaio, non potete perdervela!

Alessandra Sala