MATTEL, UN MONDO A MISURA DI BAMBIN*

Si chiama “Creatable World” la nuova linea di Mattel: un’innovativa serie di giocattoli studiati e creati per una società non binary!
Mattel – casa produttrice di Barbie, Hot Wheels, Fisher-Price e tanti altri giocattoli iconici dell’infanzia di molti – è da sempre leader nel mercato dei giocattoli (se non consideriamo LEGO, che, però, si rivolge ad un target diverso, più cross-age).

Ogni anno la casa produttrice statunitense lancia sul mercato delle novità, da nuove linee a nuove collezioni. Alcune di esse sono prettamente dedicate ad un pubblico femminile (Barbie, Polly Pocket), mentre altre sono fortemente rivolte al pubblico maschile (Hot Wheels fra tutti). Stando ai consolidati business, Mattel si rivolgerebbe già ad un vasto target e non avrebbe bisogno di aggiungere asset alla sua offerta.

Eppure qualcosa è cambiato rispetto a quando la prima Barbie si affermò sul mercato; in particolare la società è cambiata. Il concetto di sessualità si è evoluto, a tal punto che l’identità di genere non debba necessariamente essere percepita come un sistema binario.

Con questa premessa è stata lanciata “Creatable World”, la nuova linea “designed to keep labels out and invite everyone in”, ovvero progettata per tenere lontane le etichette ed invitare tutti ad unirsi. La particolarità di queste bambole è che – a differenza delle più famose Barbie – non presentano alcuna caratteristica che faccia intuire il loro sesso (niente make-up o unghie curate, principalmente) e che vengono vendute in set che contengono capi di abbigliamento, scarpe, accessori e perfino parrucche; in questo modo, ogni singola bambola può essere customizzata senza indirizzare a priori il/la bambin*.

Mattel, capendo l’importanza del progetto e la difficoltà per alcuni pubblici più conservativi nel capire i concetti che ne stanno alla base, ha usato il Canale Instagram   per informare i genitori sulla necessità di questo cambiamento e su quanto questa linea sia fondamentale per gli adulti di domani, soprattutto per quelli che non si sentono ancora rappresentati dai giocattoli presenti sul mercato.  Ha inoltre convolto molti youtuber perché presentassero questo particolare unboxing e soprattutto mostrassero come il target (ovvero i bambini) fosse entusiasta di questi set. Qui potete trovare una playlist di video con riferimento all’iniziativa di Mattel.

Nonostante a molti possa sembrare irrilevante, questa linea rappresenta un passo epocale per tutti i bambini che sono cresciuti con dei giocattoli dai quali non si sentivano rappresentati, o, peggio, che erano costretti ad interagire con giocattoli forzatamente associati al loro sesso di nascita.

I set sono già disponibili sul mercato italiano e, anche se mediamente più costosi di una bambola Barbie o di una macchinina Hot Wheels, sono un’idea perfetta per il Natale che si avvicina. Tenetelo quindi a mente se avete fratellini o nipotini a cui fare un regalo tra un paio di mesi!

Fabio Scotta