ECOCUCINA: I CONSIGLI DI LISA CASALI E DI ONEPLANETFOOD

Pensare all’ambiente anche quando si è a tavola non è così complicato, ce lo insegna Lisa Casali: scienziata, ambientalista e blogger. Ecocucina, il suo blog,  è una guida pratica e molto utile per seguire un comportamento ecosostenibile durante la nostra quotidianità, anche in cucina. È stata premiata da poco come una tra le migliori green influencer italiane; inoltre è testimonial WWF per l’alimentazione a basso impatto ambientale (Oneplanetfood.info) e Ambassador per MSC (Marine Stewardship Council) per la pesca sostenibile.

Proprio all’interno del sito del WWF e del blog Ecocucina, si possono trovare diversi spunti e semplici regole da seguire per ridurre il nostro impatto ambientale.

Purtroppo molto spesso, capita a tutti di cucinare e di scartare gran parte del prodotto che si vuole consumare anche se in realtà è tutto commestibile: “Le parti meno nobili come bucce, gambi e foglie che in media rappresentano il 50% dei prodotti sono in realtà le più ricche di nutrienti, in particolare di fitocomposti, in pratica quelle preziose molecole che proteggono il nostro organismo e ci fanno vivere più a lungo” così spiega Lisa all’interno della sua pagina. 

È importante scegliere i prodotti giusti seguendo la loro stagionalità. Pensiamo agli animali: si nutrono seguendo il regolare ciclo di vita degli ecosistemi permettendo così il corretto ripristino delle risorse. L’uomo, invece, grazie alle nuove tecnologie, può consumare quando vuole quello che vuole provocando però grandi squilibri al pianeta. Le serre, ad esempio, producono emissioni nocive che sono 60 volte superiori rispetto a quelle che si producono coltivando nel campo.

Vi è poi il problema degli imballaggi, che è uno tra i più sottovalutati: in Italia ogni consumatore produce in media 528 kg di rifiuti l’anno e circa il 40% di questi è composto dal packaging. Se ci pensiamo bene, infatti, quasi tutto quello che consumiamo si trova all’interno di confezioni e scatole che il più delle volte buttiamo via. Ognuno di noi si deve impegnare ad acquistare più prodotti sfusi, alla spina, o in confezioni riutilizzabili.

Tra i grandi sistemi di distribuzione Coop sta seguendo una politica ambientalista: ha ridotto il polistirolo del reparto pescheria, gli imballaggi di plastica brandizzati e i suoi punti vendita lavorano a basso impatto energetico. 

Bastano semplici accorgimenti per riuscire a ridurre ogni giorno il nostro impatto ambientale, per cui armiamoci di ricette ecosotenibili e iniziamo a consumare gli alimenti giusti nel modo giusto!

Tutte le regole su http://www.oneplanetfood.info/alimentazione-sostenibile/10-consigli/

Alessandra Sala

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