BEPPE SALA: QUANDO LA POLITICA SI FA SOCIAL

“Pensavo fosse amore invece era Milano”. Questa reinterpretazione in chiave milanese della celebre canzone di Fedez sembrerebbe uscita da un post di qualche giovane influencer o da una pagina ironica su Facebook. Fa strano scoprire che, invece, è la bio del profilo Instagram del primo cittadino di Milano.

Ormai risulta evidente la fervida attività sui social del sindaco Beppe Sala che tra foto su Instagram, dirette su Facebook e video su Youtube, ha dimostrato di saper sapientemente maneggiare lo strumento della comunicazione online con destrezza e ironia, senza dimenticare di affrontare le importanti tematiche di attualità insieme ai suoi follower. Come, d’altronde, ci si aspetterebbe da un politico che si rispetti. Indimenticabile il cameo nel video “Le domande degli imbruttiti a Natale” de Il Milanese Imbruttito che, con 2 milioni di visualizzazioni su Facebook, ha fatto emergere tutta la dirompente milanesità del sindaco – “Ué, le basi!”- attirando su di lui le simpatie dei milanesi e non solo.

Anche le dirette Facebook si sono dimostrate una efficace mossa verso la comunicazione: Sala ha deciso, recentemente, di parlare in maniera diretta e informale con i più giovani, intervistando il giovane vincitore di Sanremo 2019 Mahmood e facendosi intervistare a sua volta dal famoso rapper Marracash, scegliendo come canale di trasmissione quello dei social network. Nei video in questione, il sindaco interagisce con i ragazzi con un tono informale e amichevole, ribadendo la sua fiducia nelle nuove generazioni e nella diversità culturale.

È difficile dire fino a che punto questo genere di comunicazione si possa considerare “genuina” o “costruita” . Una cosa è certa: imparare a gestire correttamente la comunicazione tramite social network diventa, per la classe politica, una necessità sempre più impellente.

Giulia Balconi