DUMBO: L’ULTIMA MERAVIGLIA DI TIM BURTON

Dopo aver commosso il pubblico nel 1941, Dumbo torna nelle sale dopo più di settant’anni con il live-action di Tim Burton, emozionando ancora una volta grandi e piccoli. Il film, che uscirà in Italia il 28 marzo, è stato presentato in avant-première a Parigi il 18 marzo ed è stato accolto da una folla emozionatissima, in visibilio per la presenza del regista Tim Burton e dell’attrice Eva Green.

Gesticola e sorride Tim, presentando al pubblico un altro personaggio straordinario: un outsider, un emarginato, un “diverso”. Baby Jumbo ha le orecchie troppo grandi, è un fenomeno da baraccone e la folla storpia il suo nome: Dumbo lo chiamano, per il suo essere impacciato e strano.

Ma accanto a lui una famiglia speciale, quella del circo, gli donerà la forza di vedere in sé stesso quanto ha di straordinario, e non solo di diverso.

Proprio Tim Burton, nel 2010, ha dato il via alla mania cinematografica del live-action dei grandi classici Disney: dopo Alice in Wonderland, Tim ritorna con uno dei film più attesi del 2019, Dumbo, un remake riuscitissimo che coniuga la bravura degli attori, la grafica spettacolare e le musiche che portano il marchio del suo genio.

A scrivere la sceneggiatura è Ehren Kruger, già autore di Transformers 2, 3, 4, e Scream 3. A dividere la scena con l’elefantino – interamente realizzato in CGI da Moving Picture Company e Framestore – non sono più dei simpatici animaletti parlanti, ma diversi personaggi umani che ci coinvolgono con le loro vicende: l’ex star del circo Holt Farrier (Colin Farrel) con i suoi figli Milly e Joe, l’affascinante trapezista Colette (Eva Green), il proprietario del circo Max Medici (Danny DeVito) e il malvagio imprenditore V. A. Vandevere (Michael Keaton).

Un remake che è anche una festosa riunione di famiglia; infatti troviamo nel cast i principali volti delle storie di Tim Burton: Michael Keaton, da Beetlejuice e Batman; Danny DeVito da Batman – Il ritorno, Mars Attacks! e Big Fish; Eva Green da Dark Shadows e dal recente Miss Peregrine; Alan Arkin da Edward Mani di Forbice. All’appello mancano solo Johnny Depp ed Helena Bonham Carter.

Una grande sorpresa è l’indimenticabile ninna nanna “Baby Mine”, eseguita dalla cantante norvegese Aurora Aksnes e scritta originariamente da Ned Washington e Frank Churchill: una melodia che toccò i cuori di molti e che annoverò Dumbo tra i film più amati nella storia del cinema. La colonna sonora del nuovo Dumbo è composta – come sempre – dal musicista Danny Elfman.

Quello che colpisce del remake di Burton, è la semplicità del messaggio – attualissimo – che esso trasmette: l’importanza del rispetto per gli animali, capaci di amare incondizionatamente. Un remake toccante, avvincente, emozionante, soprattutto grazie al fatto che è raccontato dal punto di vista di Dumbo. Per la critica è già il migliore live-action mai creato da Tim Burton: un film semplice, diretto, con quella nota di stravagante e di malinconico che non può mancare, un racconto genuino e divertente, capace di farci letteralmente volare… con una piuma tra le dita.

E proprio quest’anno Tim Burton riceverà il Premio alla Carriera – David for Cinematic Excellence 2019 alla 64° edizione dei Premi David di Donatello, il 27 marzo. Un premio al genio artistico e alla vivacità multiforme che hanno dato forma a veri e propri capolavori, come Edward Mani di Forbice, Il Mistero di Sleepy Hollow, Big Fish, La Fabbrica di Cioccolato e La sposa cadavere… dando sempre voce agli esclusi e agli incompresi, insomma, a tutti coloro che nascondono qualcosa di straordinario.

 

Sara Serinelli

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