PERDERSI NELLA LOIRA: IL GIARDINO DI FRANCIA

Il fascino della Francia non si esaurisce nelle sue grandi città, ma si nasconde fin tra le valli, nei boschi, lungo i fiumi, arroccato in cima alle montagne: è qui che si celano castelli magnifici e possenti che ci rimandano ad altre epoche e ad altri mondi.

Accompagnati dall’associazione per studenti internazionali La Voyagerie Parisienne, io ed altri studenti abbiamo trascorso un weekend letteralmente immersi in un’atmosfera da favola che riecheggia tra i giardini dei castelli.

Situata nel centro-nord della Francia, la Valle della Loira costituisce il cuore storico e culturale del Paese, ed ospita numerosissimi castelli lungo l’omonimo fiume, che si estende per oltre 1000km e fa da cornice a distese agresti e villaggi davvero incantevoli. Non a caso, questa regione si è guadagnata il titolo di “Giardino di Francia”, entrando nel 2000 a far parte del Patrimonio dell’Umanità. E ci si sbaglia di grosso se si pensa di poterli contare sulle dita di una mano! I castelli di cui stiamo parlando sono oltre trecento!

Castello 1

La prima tappa è stata il Castello di Chambord, conosciuto a livello internazionale per la sua splendida riserva naturale, che attira ogni anno circa 700.000 turisti. Il castello sorge in una vasta distesa naturale, puntellata dalla verdeggiante foresta di Boulogne ed accarezzata dal fiume Cosson. Il castello è una delle massime espressioni dell’architettura e dell’arte rinascimentale francese. Voluto da Francesco I nel 1519, la sua costruzione ha conosciuto diverse interruzioni, venendo ultimata solamente sotto il regno di Luigi XIV, nel 1690. La costruzione ha dell’incredibile, e porta il segno del grande Leonardo Da Vinci nella stupefacente scalinata ad elica che si estende fino al tetto, regalandoci spettacolari giochi di illusione ottica.

Castello 2

Il Castello d’Azay-le-Rideau, nella città di Tours, è forse il fulcro del consistente gruppo di castelli della regione della Loira. Si tratta di uno dei primi gioielli del Rinascimento francese, e viene ricordato per lo specchio d’acqua che riflette l’eleganza silenziosa del palazzo, mentre il giardino all’inglese circostante ne fa risaltare la complessa architettura, la quale richiama nello stile il Medioevo ma riprende fortemente anche il gusto italiano. Nominato Monument Historique nel 1905, il castello richiama più di 300.000 visite all’anno.

Castello 3

Per ultimo, il Castello di Chenonceau cattura l’attenzione dei visitatori per la sua caratteristica disposizione. Interamente costruito sulle acque del fiume Cher, il castello è sostenuto da una serie di archi che sembrano farlo magicamente e sontuosamente galleggiare sul filo dell’acqua. Soprannominato Castello delle Dame, esso è stato proprietà di numerose nobildonne: costruito nel XVI secolo per Caterina di Briçonnet, esso è stato poi abitato da Diana di Poitiers e successivamente da Caterina de’ Medici e Luisa di Lorena. Le signore che vi abitarono hanno reso unico questo castello, grazie al loro ottimo gusto nell’apportare modifiche strutturali e nel realizzare splendide opere di giardinaggio che ancora oggi ammaliano i turisti e che donano al castello il suo caratteristico aspetto fiabesco. Grazie a queste sue qualità, Chenonceau è il castello più visitato della Loira e il secondo palazzo Reale più apprezzato, dopo la Reggia di Versailles.

Vere e proprie opere d’arte cristallizzate nel tempo, questi gioielli sono stati realizzati da intere dinastie che hanno dato una forma al verde e allo sfarzo di corte. Mollet, Le Notre, Du Carceau e molti altri: i paesaggisti e gli architetti, autori di veri e propri trattati, hanno costruito la magnificenza che il paese raggiunse in questo campo nel corso di tre secoli. Una magnificenza che non smette di affascinare e raccontare del meraviglioso progetto architettonico che è il “giardino alla francese”.

Sara Serinelli

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