IL MARKETING MIX EVOLVE DALLE 4 P ALLE 4 C

In un mondo sempre più connesso, il concetto di marketing mix si è evoluto a ricomprendere una maggiore partecipazione dei clienti. Il marketing mix classico delle 4 P deve essere rivisto all’insegna delle 4 C: co-creation, currency, community, conversation.

Il marketing mix è uno strumento che aiuta a decidere cosa offrire ai clienti e come offrirlo. Tradizionalmente si basa sulle 4 P: product, price, place, promotion. Il prodotto viene studiato e sviluppato per rispondere alle esigenze e ai desideri dei clienti, tratti dalle ricerche di mercato. Il prezzo di vendita del prodotto viene stabilito con riferimento ai costi, alla concorrenza e al valore per il cliente in base agli obiettivi strategici dell’impresa. I canali distributivi devono essere selezionati per rendere il prodotto facilmente reperibile e accessibile ai clienti. La comunicazione del prodotto avviene attraverso una molteplicità di forme che vanno dalla pubblicità alle relazioni pubbliche passando per le promozioni nei punti vendita.

Lo sviluppo dell’economia digitale ha determinato importanti cambiamenti nel marketing che ha visto un progressivo spostamento del focus dall’azienda al cliente. Il cliente viene posto al centro di ogni strategia. Su questa linea si inserisce la rivisitazione del marketing mix che ha dato luogo al modello delle 4 C: co-creation, currency, community, conversation.

Nell’economia digitale, la co-creazione diventa la nuova strategia di sviluppo dei prodotti. Coinvolgendo i clienti sin dalle prime fasi dell’ideazione, le aziende possono aumentare le probabilità di successo dei nuovi prodotti e la loro personalizzazione.

Nell’era digitale, le strategie di pricing stanno evolvendo dal prezzo fisso al prezzo dinamico: i prezzi diventano flessibili in funzione della domanda di mercato e dell’utilizzo della capacità produttiva. In alcuni settori come l’alberghiero e il trasporto aereo non è una novità ma il progresso tecnologico sta portando alla diffusione di questa pratica in molti altri settori.

Nell’economia della condivisione, cambia l’idea di canale. La distribuzione poggia sempre più sul network peer-to-peer. Aziende come Airbnb, Uber, Zipcar e Lending Club stanno stravolgendo rispettivamente il settore dell’ospitalità, dei taxi, dell’autonoleggio e dei servizi bancari. In un mondo connesso, i clienti pretendono un accesso rapido a prodotti e servizi che possono ottenere solo se i loro pari sono nelle immediate vicinanze. Questo è il principio su cui si basa l’attivazione attraverso la comunità.

Nell’economia 4.0, la promozione non è più a senso unico: i social media consentono ai clienti di rispondere ai messaggi promozionali delle aziende e di commentarli tra loro, dando vita a un flusso comunicativo bidirezionale. La diffusione delle piattaforme di recensioni, come TripAdvisor e Yelp, creano uno spazio di conversazione e di condivisione tra i clienti.

Con un marketing mix connesso i clienti non vengono più percepiti come bersagli passivi delle aziende ma l’idea è che siano entrambi i soggetti a creare attivamente valore commerciale.

Ilaria Vianello

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