CLINT EASTWOOD MANIA: IL CORRIERE – THE MULE FA CENTRO AL BOX OFFICE

“La famiglia è la cosa più importante, non fate come me, ho anteposto il lavoro alla famiglia! Pensavo fosse più importante essere qualcuno da un’altra parte, invece del fallimento che ero a casa mia! Sono stato un pessimo padre…un pessimo marito…ho rovinato tutto! Non meritavo il perdono. Questa è l’ultima volta, perciò Dio aiutami…questa è l’ultima volta! Per quel che può valere, mi dispiace per tutto!”

A pronunciare queste struggenti parole che racchiudono una vita intera è Earl Stone, protagonista de Il Corriere – The Mule. Con questo film Clint Eastwood torna, dopo sette anni, davanti alla macchina da presa e a dirigere se stesso a undici anni dall’uscita del bellissimo Gran Torino. La storia che ha fatto venire a Clint, che quest’anno compie 89 anni, la voglia di rimettersi in gioco è quella vera che venne resa celebre nel 2014 da un giornalista del New York Times, in un articolo intitolato The Sinaloa Cartel’s 90-Year-Old Drug Mule. Il pezzo raccontava la vicenda di Leo Sharp, un novantenne veterano della Seconda Guerra Mondiale che, a causa di ingenti problemi economici, inizia a collaborare con il cartello di Sinaloa diventando, nel giro di una decina d’anni, uno dei suoi corrieri migliori. Sharp venne poi arrestato dalla DEA nel 2011 e condannato a tre anni di reclusione, tuttavia ne scontò solamente uno prima di essere rilasciato per motivi di salute. Nel dicembre del 2016 Leo Sharp morì per cause naturali all’età di 92 anni.

Clint Eastwood mette in scena una storia fatta di viaggi illegali, paure ed euforia, gente pericolosa e bugie, ma la droga è solo il mezzo con cui il regista conduce lo spettatore al vero problema della storia: il tempo. Earl ha dedicato la sua intera vita al lavoro, togliendo tempo alla moglie, divenuta poi ex, e alla figlia (interpretata da Allison Eastwood, la vera figlia di Clint), ma adesso è proprio lui che vuole più tempo da passare con loro; si è accorto che non è più padrone di sé stesso, ha paura, e non vuole sprecare un altro secondo senza far del bene alle persone che in fondo, pur non volendolo vicino, non gli hanno voltato le spalle nemmeno per un secondo. Con un finale strappalacrime e un ultimo viaggio carico di pathos, Earl Stone capisce, forse troppo tardi, quali sono le cose davvero importanti.

Il film è stato distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi il 14 dicembre 2019, mentre il Italia è uscito giovedì 7 febbraio 2019, conquistando fin da subito la vetta del box office. Oltre alle tematiche affrontate, Il Corriere – The Mule, vanta anche un cast molto interessante: oltre alla figlia di Clint Eastwood infatti, troviamo attori di un certo calibro come Bradley Cooper, Dianne Wiest, Michael Peña e Laurence Fishburne.

Nicole Terbonati

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