NON SOLO NETFLIX: WALTER PRESENTS SI “PRESENTA” AL FEST!

Lo scorso weekend si è tenuta a Milano la prima edizione di un festival che, per una amante seriale come me, rappresenta l’apoteosi. Il Santeria Social Club ha ospitato dall’11 al 14 ottobre 2018 il FeST, il Festival delle Serie TV: giorni dedicati a incontri con ospiti internazionali, anteprime e proiezioni che avevano un – importantissimo –  comune denominatore, la serialità televisiva.

Il FeST guidato dalla mirabile direzione artistica di Marina Pierri – firma del Corriere della Sera – e Giorgio Viaro – direttore di Best Movie –  è stato un terreno fertile per il panorama seriale italiano e internazionale. Sorretto da partnership importanti, il Santeria ha permesso al pubblico di guardare al mondo delle serie tv andando oltre lo schermo e confrontarsi con autori, scrittori, interpreti e grandi piattaforme, generaliste e on demand.

Tra gli incontri che più ho apprezzato, probabilmente per la sua portata internazionale, c’è quello con Walter Iuzzolino, ideatore di Walter Presents, il servizio di video lanciato da Discovery sulla piattaforma on demand DPLAY. Il progetto di Iuzzolino nasce all’interno della rete generalista inglese Channel 4 e da qui si è poi mosso verso altri paesi, tra cui anche l’Italia lo scorso 6 settembre.

L’idea originale era quella di «creare un punto di destinazione per una fiction che non parlasse inglese o americano». I prodotti made HBO, CW e gli altri grandi canali statunitensi sono infatti conosciuti da tutti: quello che ha spinto Iuzzolino è la convinzione di aprire una finestra che fino a qual momento mancava e l’arrivo di un gigante come Netflix con nuove produzioni dal gusto glocal diventa trampolino di lancio per la sua piattaforma.
Walter Presents, a detta del suo ideatore è infatti un regalo a tutti gli amanti della grande fiction e ai binge watchers, «qualcosa che facesse rima con la qualità e le caratteristiche delle fiction più amate, ma in una lingua diversa».
«Il principio è stato semplice: seguire una passione. Guardare 400 ore di televisione per scovare serie bellissime provenienti da tutto il mondo». Serie che sono l’eco della tanto sdoganata programmazione americana.

Finalmente ora anche l’Italia conosce Walter Presents, con una logica importante, a cui Iuzzolino tiene particolarmente. Il servizio è infatti completamente gratuito. Discovery riparte con la stessa logica avanguardistica che muoveva Channel 4: concentrarsi sulla passione per l’ampia distribuzione. «Portare un prodotto premium, che in genere è associato a un subscription service come Netflix, a tutti gratuitamente». Iuzzolino parla in tal senso non solo di una grandissima novità, ma di un vero e proprio atteggiamento progressista di Discovery, soprattutto in un territorio come quello italiano da sempre abituato al doppiaggio. Una sfida giocata anche in Inghilterra, ma che si è riuscita a vincere. E Iuzzolino crede che lo stesso accadrà da noi.
«Il pubblico italiano è in un certo senso più avanti dei broadcasters e ama in realtà la qualità ma a cui non viene offerto un reale range. Ma adesso grazie alla collaborazione Discovery – DPLAY si può». Sia in tv che in streaming: ogni serie verrà infatti lanciata a cadenza bi-settimanale sul canale NOVE, in seconda serata il sabato sera e da quel momento sarà anche disponibile interamente on demand su DPLAY.

Iuzzolino conclude ribadendo che adesso come mai il pubblico ha bisogno di una scelta curata dei contenuti: tutti producono fiction, anche di altissimo livello, ma il problema è che, a volte, il troppo stroppia. Allora il ruolo del giornalista e del curatore, come filtro che permette di arrivare più rapidamente al prodotto, diventa indubbiamente più importante. Con Walter Presents si è quindi optato per la creazione di piccoli video asset di pochi minuti in cui ogni serie viene riassunta e posizionata. Così che al pubblico «che ha di fronte una scelta apparentemente immensa, viene data la possibilità di assaporare una fetta del progetto e decidere se passare al pasto completo».

Federica Cirone

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