AMAZON GO. Il primo negozio senza casse e cassieri

Quando pensiamo ad uno dei nostri primi acquisti online ci viene subito in mente Amazon.
Un mezzo diretto tra i nostri desideri e la loro realizzazione.
Amazon è una delle piattaforme online più consultate per acquisti di vario tipo: dalla moda alla cucina, dalla torcia tascabile ad un set di lampade.


Più passa il tempo e più l’utente cerca un’esperienza diretta e fluida negli acquisti.
Pensiamo (ebbene sì, viva il plurale che ci inserisce in un vero gruppo!) spesso a come rendere il nostro tempo produttivo, a come non sprecarlo anche solo nella fila alle case del brand che più amiamo o a come investirlo nel modo migliore purché lontano da caos e disordine. Ecco qui che la logica dell’online vince su tutto e fa fruttare il nostro tempo, rendendolo dinamico e meno frammentato con il “metti nel carrello, paga e metti in busta”.

In molti prima di acquistare offline scelgono di attivare una comparazione, e non la classica, quella vecchia stampo ovvero tra due prodotti presenti foscamente, ma tra il prodotto presente in negozio e quello invece trovato online.
Amazon supera un’altra volta le nostre aspettative, questa volta ci trasporta offline in un’esperienza allo stesso tempo quick and easy: Amazon Go.

Dopo ben 5 anni di prove e messe a punto ha finalmente aperto al pubblico Amazon Go, il primo punto vendita fisico di Amazon senza casse né cassiere, dove fare la spesa è facile e comodo quasi come farla online.
Tre a Seattle, uno a Los Angeles e altri prossimamente attivi in altre zone sono la chiara dimostrazione dell’evoluzione del mondo online, con il suo affermarsi sempre più nell’offline.

Amazon Go è un negozio che utilizza algoritmi di visione artificiale e di machine learning per tracciare gli acquirenti e quello che mettono nelle loro buste della spesa, eliminando così l’utilizzo delle casse.

Ogni cliente, per potere accedere e acquistare nel punto vendita, deve mostrare il proprio smartphone con il codice personale generato dall’app di Amazon Go.
Da quel momento inizia il tracciamento dei movimenti dell’utente nello store più virtuale e reale che ci sia al tempo stesso, dove un sistema di telecamere che copre ogni centimetro del negozio lo segue. Inquietante? Vi chiedete questo forse e una risposta certa non possiamo darla, ma possiamo pensare a quanto normale possa essere tutto ciò.
Nei grandi centri commerciali, nei negozi di paese e nel supermercato del centro della nostra città sistemi di controllo simili sono sempre attivi, anche se spesso tendiamo a dimenticarcene.

Come immaginate questo store? Di certo non completamente vuoto, difatti ad animare la situazione non avete cassieri, ma magazzinieri che hanno l’unico compito di rifornire gli scaffali e gli addetti al controllo dell’età per la selezione/scelta del vino e della birra.

“Aggiungi al carrello” il vero motto di Amazon, il mantra contro lo stress dei saldi e delle offerte e, com’è giusto che sia, Amazon Go ha voluto riprodurre tutto questo meccanismo anche all’interno del sistema offline!
Le videocamere del locale sono puntate su tutti gli scaffali per le interazioni con le merci e, a noi utenti, non resta che prendere tra le mani l’oggetto che vogliamo, che verrà di seguito aggiunto nel carrello per ottenere immediatamente l’addebito dell’importo.
Se decidiamo di non acquistarlo basterà solo riporlo sullo scaffale e verrà scalato il prezzo di quest’ultimo dal conto finale, senza intermezzi o altri processi.

Una spesa intelligente, senza più attese, siete pronti a questa nuova frontiera del futuro?
Noi sì e aspettiamo il suo arrivo per raccontare al meglio l’esperienza di acquisto!

Francesca Galeone

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