TEMPO DI LIBRI #1: “Storie di cucina tra fornelli, web e TV”

Lo ammetto: come molti altri appassionati di Masterchef Italia anche io ho inizialmente storto il naso alla notizia che Carlo Cracco sarebbe stato sostituito; e per di più da una chef che, almeno nelle prime puntate, è apparsa forse troppo severa, algida e bacchettona (ma si sa che anche il montaggio vuole la sua parte).

Come tuttavia molto spesso accade, nel corso delle puntate ho saputo apprezzare le qualità e il carattere di questa nuova giudice e vederla di persona a Tempo di Libri non ha fatto che confermare l’idea che mi sono fatta di lei.
Di chi sto parlando? Di Antonia Klugmann, ospite giovedì 8 marzo alla seconda edizione della Fiera Internazionale dell’Editoria per presentare il suo nuovo libro Di cuore e di coraggio. La mia storia, la mia cucina.

Che sia stata scelta la Giornata Internazionale della Donna per ospitarla non è affatto un caso: tenace e determinata da un lato, dolce e materna dall’altro, la Klugmann incarna la donna forte che tutte dovrebbero prendere ad esempio.
Quando parla della sua cucina, che definisce antispreco e attenta alla materia prima, lo fa con amore e rispetto. Tre parole possono riassumerla: libertà, ingredienti e territorio. Quello dello chef è infatti un mestiere paritario, che lascia libertà di esprimersi e in cui importa solo il talento che si possiede.

E riguardo alla sua esperienza di giudice a Masterchef7? La Klugmann confessa che il motivo che l’ha spinta a candidarsi è stata l’esigenza di raccontare il suo lavoro a un pubblico più ampio. L’impatto iniziale è stato forte, soprattutto a causa del paragone iniziale con il giudice veterano di cui ha preso il posto (anche se afferma di non aver mai provato a sostituirsi a Cracco), ma con il tempo ha saputo adattarsi ai ritmi della televisione e affrontare i commenti sui social con tranquillità.
Sugli altri giudici non ha che parole positive: definisce Bruno Barbieri un uomo che sa gioire delle piccole cose, Joe Bastianich una persona estremamente colta e Antonino Cannavacciuolo un gigante buono e umano.

L’ultima domanda prima di salutarci riguarda i suoi progetti futuri. Antonia Klugmann non ha dubbi: prima o poi metterà su famiglia.

Alessandra Gennaro

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