ROBERT WILSON FOR VILLA PANZA. Un Instameet con IgersVarese

Tales, una mostra da vivere nel silenzio e nella contemplazione per immergersi completamente nelle opere in sottile equilibrio tra tempo, spazio e poesia. Solo cosi le opere di Robert Wilson riveleranno all’osservatore il loro intimo messaggio.

Progettata per Villa Panza a Varese, è una mostra densa e complessa, che si muove all’interno del museo e del suo parco. Nelle opere esposte emerge, così come nel carattere della collezione di Villa Panza, un continuo confronto tra il mondo classico e quello contemporaneo che scaturisce in una forte tensione in grado di far dialogare differenti epoche. L’esposizione si snoda seguendo tre principali nuclei tematici: l’installazione site-specific A House for Giuseppe Panza, omaggio inedito ideato in onore del collezionista milanese nel secondo parterre del parco; i Video Portraits, in dialogo con gli spazi della vita; la serie dei Lady Gaga Portraits, per la prima volta esposti in Italia.

Ma chi è Robert Wilson? Nato in Texas nell’ottobre del 1941, è uno tra gli artisti visivi e teatrali più importanti al mondo. Nei suoi lavori per il teatro ( famossima la sua Odyssey e Shakespeare’s Sonnets), sempre caratterizzati da un’impronta anticonvenzionale, ha saputo fondere una vasta gamma di linguaggi: danza, movimento, luci, scultura, musica e testi. Dopo gli studi all’Università del Texas e al Pritt Institute di Brooklyn, a metà degli anni Sessanta Wilson fonda a New York il collettivo sperimentale The Byrd Hoffman School of Byrds ed inizia a scrivere le prime opere. È uno dei rari artisti che si cimentano con varie tecniche, senza rimanere confinati all’interno di un unico mezzo espressivo. I suoi disegni, dipinti, sculture e Video Portraits sono stati esposti nelle più importanti collezioni del mondo, tra le quali il The National Museum di Singapore, il Museo Reina Sofia di Madrid e il Museo Louvre di Parigi, e ha ricevuto numerosi premi, come una nomination al Pulizer nel 1986, il Leone D’Oro alla Biennale di Venezia nel 1993 e un Olivier Award nel 2013.

Nella giornata di domenica 12 marzo, grazie a @fondoambiente, @igersvarese e alla ex CIMER @saradeluigi, è stato organizzato un #instameet proprio in occasione della mostra. Tutti gli #instagramers interessati hanno potuto partecipare gratuitamente a questa esperienza esclusiva, iscrivendosi entro le ore 13.30 di venerdì 10 marzo, selezionando uno dei quattro ingressi su eventbrite. Bellissimi scatti sono stati realizzati con gli account e gli hashtag ufficiali @villapanza, @igersvarese, #robertwilsontales, #varesetales e #instameetvarese3, tutti visibili su Instagram!

Certamente, una delle opere più fotografate non poteva non essere A House for Giuseppe Panza, pensata appositamente per il parco; si presenta come una struttura in stile americano e la casa è un omaggio dell’artista a Giuseppe Panza e alla sua profonda passione per la cultura e l’arte americana del secondo dopoguerra, di cui è stato uno dei più grandi collezionisti al mondo. All’interno della casa, Wilson ha creato un tableau vivant,  accompagnato dalla registrazione sonora di alcuni versi di Rainer Maria Rilke, autore molto caro al collezionista milanese; l’artista mette in luce con uqest’opera aspetti che lo accomunano allo spirito di Giuseppe Panza, come l’amore per lo studio, la contemplazione e la ricerca del silenzio. Entrando nell’edificio, si arriva al cuore della  mostra, i Video Portraits: sono video ad alta definizione che intrecciano motivi mutuati dalle arti e ogni volta l’artista instaura uno specifico e intenso dialogo con gli ambienti, gli arredi e la collezione d’arte. Questi video documentano uno spaccato culturale e sociale della contemporaneità in cui Wilson ritrae dalle persone comuni alle icone del mondo dello spettacolo, della cultura e dell’arte fino agli animali. A Villa Panza sono esposti i Video Portraits di Robert Downey Jr., Isabella Rossellini, Roberto Bolle, Renée Fleming, Zhang Huan, Lady Gaga, Brad Pitt, Gao Xingjian, ma anche ventitré gufi bianchi, una volpe e una pantera nera.

Infine, si possono ammirare i Lady Gaga Portraits: poderoso e ipnotico progetto realizzato nel 2013 per il museo del Louvre in occasione della mostra Living Rooms e per la prima volta in Italia, Lady Gaga, guidata dalla maestria di Wilson, riveste in queste opere i panni di tre grandi capolavori della storia dell’arte dipinti da Ingres, Solari e David; la serie si chiude con il video Flying, che fa da contorno ai primi tre.

“I Video Portraits sono come una finestra in una stanza” – ha detto durante la presentazione alla stampa Robert Wilson – “puoi guardare fuori e vedere un’immagine. Quando torni, magari un’ora dopo e guardi nuovamente fuori, l’immagine può forse essere leggermente cambiata, o per la luce o per il vento”. Quindi, cari CIMERS, ma non solo, non perdetevi l’occasione di visitare Tales di Robert Wilson a Villa Panza. Avete ancora tempo, la mostra è aperta fino al 15 ottobre!

Annunci