IL CHIOSTRO DEL GIARDINO DELLE VERGINI IN UNIVERSITà CATTOLICA DEL SACRO CUORE

Che bella parola è #petaloso?

Oggi vi raccontiamo la storia di Matteo e della sua creatività con le parole. Alle scuole elementari Marchesi di Copparo, in provincia di Ferrara, è nato un neologismo: petaloso. Matteo ha chiesto alla maestra se un fiore potesse essere petaloso, come un orso è peloso e un eroe coraggioso, e la maestra ha deciso di chiederlo nientepopodimeno che all’Accademia della Crusca, custode della lingua italiana e massima esperta. E l’Accademia ha risposto, dando ragione al giovane linguista: la parola è corretta, ma il suo inserimento nel vocabolario non possono deciderlo gli studiosi o i compilatori di dizionari. Una parola, infatti, per essere tale, deve entrare nel linguaggio comune ed essere detta, capita, usata dai più.

È incredibile come molti brand stiano utilizzando la parola inventata da Matteo per diffonderla il più possibile. La missione? Farla entrare di diritto nel vocabolario della lingua italiana.  Lidl Italia, per esempio, si sente petalosa; anche Lego parla di un fiore decisamente petaloso. E Kiko, Groupon, Grom, Fox, Fiat… insomma, le aziende si sono mobilitate per aiutare Matteo a dare vita al suo neologismo.

Anche noi di CIMOinfo vogliamo dare il nostro contributo.

Creiamo insieme una nuova parola nata dalla fantasia di un bambino attento ai dettagli. L’hashtag ufficiale è #petaloso. Riuscirà a entrare nel vocabolario?

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