Nel 2023 Vienna si è posizionata in cima alla classifica delle migliori città in cui vivere nel mondo secondo il Global Liveability Index, l’indice globale di vivibilità. Cosa ha permesso alla capitale austriaca di aggiudicarsi il primo posto?
Partiamo dal principio. Ogni anno, la Economist Intelligence Unit (EIU), una compagnia che si occupa di creare rapporti e analisi anticipatorie, pubblica un rapporto contenente le città migliori e peggiori in cui vivere. Alla base della classifica viene adottato l’indice globale di vivibilità.
In particolare, nel 2023 sono state prese in considerazione 173 città situate in tutti i continenti del mondo. Vengono presi in esame alcuni fattori ritenuti fondamentali per condurre un buono stile di vita: ad ogni fattore viene assegnato un punteggio e tramite una media di tutti i punteggi viene calcolato un punteggio complessivo che può variare da 0 a 100. Ne consegue che più il punteggio sarà alto, migliore sarà la vita in quella città.
I fattori considerati sono: stabilità, qualità dell’assistenza sanitaria, formazione scolastica, infrastruttura e infine cultura e ambiente.
Quindi… che punteggio ha ottenuto Vienna nel 2023? La città dei sogni ha ottenuto un incredibile punteggio di 98,4 su 100.
La città raggiunge la perfezione praticamente in tutti i settori considerati, con un punteggio di 93,5 per cultura e ambiente. Nonostante ciò, Vienna non ha ottenuto un’eccezionale global liveability index solamente nel 2023, ma ha dominato la classifica negli ultimi dieci anni, aggiudicandosi il titolo di città più vivibile al mondo ben otto volte.
Che risultato incredibile!
Il rapporto pubblicato dalla EIU rileva che «Vienna continua a offrire un’insuperabile combinazione di stabilità, buone infrastrutture, solidi servizi educativi e sanitari e un’ampia offerta culturale e di intrattenimento».
Altre città hanno tenuto testa a Vienna con punteggi stellari: al secondo posto della classifica troviamo la magica capitale danese, Copenaghen, con un punteggio di ben 98 punti. Subito dopo troviamo Melbourne, Sydney e Vancouver, con punteggi superiori ai 97 punti. Inoltre, nel corso dell’ultimo anno il punteggio medio dell’indice è migliorato: da 73,2 nel 2022 a ben 76,2 quest’anno.
Le città dell’America centrale, del continente africano e dell’Asia occidentale e centrale hanno un indice più basso, al contrario delle città europee, dell’America settentrionale e meridionale, del sud-est asiatico e dell’Oceania.
Dunque, cosa abbiamo scoperto?
- Vienna è una città che offre tanto in diversi settori
- Il punteggio medio dell’indice sta aumentando in concomitanza con la fine della pandemia di Covid-19
- La situazione a livello globale è polarizzata: le città dei paesi “occidentalizzati” hanno un indice di vivibilità medio-alto, mentre le città dei paesi sottosviluppati sono caratterizzate da indici molto bassi
