INCLUSIVITA’ E SOSTENIBILITA’ NELLA COSMETICA: CASO RARE BEAUTY

Rare Beauty, è un brand che si occupa della vendita di prodotti per il make-up. È stato fondato in America nel 2020 e lanciato in Europa nel 2021.

Ma perché è così famoso? La sua fama deriva dal fatto che è stato creato dalla cantante e attrice Selena Gomez. Il brand possiede una varietà di prodotti per il viso, tra cui i più famosi: fondotinta, blush, illuminanti, rossetti e molto altro. Inoltre, persegue degli obiettivi di inclusività.

La mission è quella di: «Aiutare a celebrare l’individualità di ciascuno ridefinendo il significato di bellezza. Promuovere l’accettazione di sé e dare alle persone gli strumenti necessari per sentirsi meno sole al mondo».

Rare Beauty si impegna a portare avanti i suoi valori applicandoli a tutta la filiera di produzione, vuole essere un marchio diversificato, inclusivo e sostenibile.

La varietà dei prodotti può soddisfare la possibilità di avere un prodotto adatto alle esigenze di tutti e per qualsiasi fase della giornata offerto da un unico marchio.

L’obiettivo di Rare Beauty è quello di creare dei prodotti traspiranti e leggeri in modo tale da avere un look naturale.

Un esempio di prodotto Rare Beauty che abbraccia le esigenze di tutti è il fondotinta liquid touch weightless e il correttore liquid touch in quanto è stato creato in sei tonalità diverse adatto ai diversi colori e sottotoni della pelle. Avere un’ampia gamma di colori dimostra che il marchio vuole avere un pubblico differenziato.

Il brand persegue una strategia di posizione intermedia tra i marchi più costosi di make-up venduti in farmacia e quelli più economici rispetto ai marchi di lusso.

Infatti, il marchio vuole mantenere un livello di prezzi tra i 14 e i 29 dollari adatto anche per il target a cui si rivolge, formato principalmente da persone comprese tra i 16 e i 35 anni.

Per quanto riguarda invece la promozione, il marchio si focalizza molto sull’immagine di Selena Gomez e sulla pubblicità sui social al fine di attirare molto interesse da parte degli utenti.

Il suo account è stato il mezzo con il quale è stato annunciato per la prima volta il lancio del brand, attraverso un video che rappresentava il “dietro le quinte” della creazione di Rare Beauty. Il video ha ottenuto oltre 8 mln di visualizzazione e piu di 1,8 mln di like.

Il marchio punta anche sulle strategie dell’influencer marketing, infatti quando è stato lanciato, le prime persone che lo hanno provato hanno parlato sulle loro pagine social degli aspetti positivi dei prodotti influenzando gli altri utenti ad acquistarli. Alcune persone famose come Jackie Aina, Nyma Tang e Tati hanno infatti ricevuto i prodotti e hanno fatto delle recensioni partecipando alla discussione su Rare Beauty.

Un altro motivo per cui il brand è famoso ed inclusivo sta nel  fatto che esso non esclude le persone non famose dalla sua comunità, anzi, vengono lanciate delle vere call to action agli utenti. Un esempio di campagna su Instagram: #wearerare, in cui tutti gli utenti dovevano raccontare una storia del motivo che li rendeva “rari” e condividere il proprio colore IQ Sephora.

Invitava anche a postare una foto sui canali social durante l’uso dei prodotti di Rare Beauty. Le foto poi venivano pubblicate sulle pagine ufficiali e sul sito web utilizzando #rarebeauty e taggando la pagina.

Il brand è inclusivo anche per il suo packaging in quanto è adatto per chi soffre di artrite, malattia di cui la stessa Selena Gomez soffre. Chi come l’attrice ha a che fare con questa malattia, ha difficoltà a svitare coperchi a causa della debolezza e della mancanza di forza nelle mani. Per questo motivo è stato studiato la creazione di una sfera sui coperchi dei prodotti in modo tale da aiutare le persone ad afferrare meglio i prodotti e ad aprirli facilmente.

È stato anche creato il Rare Beauty Found che ha l’obiettivo di sensibilizzare e sostenere i servizi per la salute mentale.

Qualche giorno fa, proprio in occasione della Giornata Mondiale sulla Salute Mentale è uscito sulla pagina ufficiale di Selena Gomez e poi postato anche dalle pagine social di Sephora, un video in cui l’attrice spiegava che per quella giornata, Sephora si è impegnata a donare il 100% del ricavato al fondo.

Tra i pilastri del brand vi è anche quello di perseguire obiettivi di sostenibilità: per questo motivo tutti i prodotti sono cruelty free e vegani. Il marchio è certificato dal Global Beauty Without bunnies della PETA, anche gli imballaggi sono certificati dal FSC e riciclabili al 100%.

Ma dove si possono comprare questi prodotti?

Il marchio viene definito mondiale in quanto è stato lanciato per la prima volta in America il 3 settembre del 2020 e solo nell’estate del 2021 è arrivato anche in Europa, Medio Oriente e Asia.

I prodotti sono venduti sia sul sito sia, per quanto riguarda in Europa, da Sephora.

Nella strategia del brand viene posto come obiettivo quello di vendere i prodotti anche in un luogo fisico per dare la possibilità alle persone di provare i prodotti fisicamente in modo che risultassero del tono giusto per la propria pelle.

Sephora però, non spedisce nel Regno Unito quindi per sorpassare questa barriera è stata creata una partnership con il rivenditore britannico di prodotti di bellezza, Space NK, per rendere disponibili i suoi prodotti nei negozi Space NK e sul loro sito.

Per concludere, si può notare come questo brand abbia dei valori etici forti e voglia creare un impatto positivo attraverso la strategia di marketing e grazie alla comunicazione sui social. Il brand, inoltre, celebra individui veri e autentici in un contesto in cui i social e la cosmetica spesso creano insicurezze.

Giorgia Casarini