DAL 1997 AL 2020 – FINAL FANASY VII, IL REMAKE

Il gioco in questione, infatti, è il remake di Final Fantasy VII, l’ultimo della serie di videogiochi cult Final Fantasy della casa giapponese Square Enix, uscito originariamente per PlayStation nel 1997.
Esattamente come l’originale, Final Fantasy 7 Remake è ambientato in un mondo fantasy/sci-fi.
Tuttavia, rispetto al gioco di 23 anni fa non è stato rimodernato solo il game play, ma anche la vicenda. L’universo narrativo è stato ampliato con parti di storia inedite che vanno ad approfondire i dettagli della trama originale per rendere l’esperienza differente anche per chi conosce perfettamente l’epopea del nostro Cloud: un mercenario che per aiutare la sua amica Tifa
e per guadagnare un po’ di denaro, si infiltra con l’organizzazione eco-terrorista Avalanche all’interno del reattore Mako, ovvero una centrale energetica, nella città di Midgar.

Square Enix ha mostrato il gioco concretamente per la prima volta all’E3 2019 e da allora sono circolate voci di corridoio e teorie che hanno raggiunto livelli sorprendenti, ma d’altronde è sempre così in ambito videoludico. In questo caso le teorie e le voci sono iniziate addirittura nel 2005, scatenate involontariamente dalla stessa Square Enix.
La società collaborava con la Sony, la quale nel 2005 stava presentando agli E3 i primi dettagli della nuova PlayStation. Nella presentazione della nuova console, era stata esposta una sorta di demo tecnica in cui veniva mostrato come sarebbe stata l’introduzione di Final Fantasy VII su PlayStation 3.
In realtà, la società negò subito che fosse sua intenzione produrre una nuova versione del gioco. Non era prevista nessun uscita effettiva, ma ormai l’hype creato da questa demo aveva lasciato i poveri fan speranzosi di Final Fantasy VII delusi e amareggiati.
Fino all’E3 2015.
L’annuncio del remake ha risvegliato un’intera generazione di fan: teorie, voci, indiscrezioni, informazioni segrete e ipotesi si sono diffuse sempre di più e sempre più velocemente, generando una crescita esponenziale dell’hype attorno alla produzione e un’operazione di marketing basata sull’eWOM fra le community e users.

Ma parliamo del gioco.
Final Fantasy è il franchise di RPG (Role Playing Game) più famoso di sempre e il settimo episodio è il più conosciuto di tutta la serie, nonché il più apprezzato dai gamer.
Il gioco ha venduto più di 11 milioni di copie, secondo la holding giapponese Square Enix, rendendolo il gioco più venduto della raccolta.
Per fare un confronto più chiaro, Final Fantasy XV del 2016 è il capitolo della serie che ha venduto di più nel giorno di debutto, toccando le 5 milioni di copie vendute in tutto il mondo, promosso a pieni voti dalle testate videoludiche. Le sue vendite totali si aggirano intorno alle 8,4 milioni di copie.

Può sembrare quasi impensabile adesso, guardando le grafiche e il game play dell’originale, ma Final Fantasy VII è stato un modello di avanguardia tecnologica nel 1997. Le scene cinematografiche sono state modellate in video full-motion e i modelli 3D bloccati si sono mossi in ambienti pre-renderizzati, che all’epoca avevano fatto molto scalpore.
Il Remake è sicuramente uno dei migliori JRPG ( Japanese Role Playing Game) che si ricordino, stabilisce un nuovo punto di riferimento per la grafica e il combattimento in tempo reale, riuscendo a riproporre una delle più grandi storie di gioco in modo grandioso e inaspettato.

Sara Zawam