LA NOTTE DELLA TARANTA

Nella piccola città pugliese di Melpignano (Lecce), come ogni anno, torna La Notte della Taranta, un raduno annuale di danzatori, musicisti e amanti della tipica danza messapica, che ha origini antichissime. Il 25 agosto 2019 si concluderà la 22esima edizione questa straordinaria manifestazione itinerante, una delle più apprezzate nella cultura popolare europea e il più grande festival di musica popolare d’Italia.

Evento simbolo della vivacità del Salento, La Notte della Taranta riprende il suo percorso come ha fatto ogni anno dal 1998, quando è stata progettata dall’Unione dei Comuni della Grecìa Salentina e dall’Istituto “Diego Carpitella”. Il suo prestigio è aumentato col passare delle edizioni, registrando un’affluenza crescente, non solo di italiani.

Dal 2000 è iniziato il Festival Itinerante che ripercorre le principali città della regione salentina da Otranto a Lecce, da Nardò a Ugento, per terminare a Melpignano, in un festival che conta, complessivamente, più di 200.000 persone ogni anno.

Tra tradizione e rivisitazioni dei classici, la musica salentina rivive in questa manifestazione speciale, in cui si esibiscono oltre 30 tra i migliori musicisti della zona, affiancati da ospiti d’eccezione della scena nazionale e internazionale.

Cosa vi aspetta? Più di 100 ore di live show, mostre in anteprima nazionale e intere notti per scoprire i centri storici del Salento, terminando con il “Concertone” nella piccola Melpignano che, per l’occasione, viene letteralmente inondata da una folla di 150.000 persone.

Qui, l’Orchestra Popolare è accompagnata da un maestro concertatore scelto ogni anno tra i più grandi del panorama contemporaneo. Nelle ultime edizioni si sono esibiti sul palco: Ludovico Einaudi, Goran Bregovic, Stewart Copelan, Andrea Mirò.

In quest’edizione, a presentare La Notte della Taranta, saranno la showgirl Belen Rodriguez insieme al ballerino Stefano De Martino, terminando con la diretta trasmessa su Rai due il prossimo 25 agosto.

La Notte della Taranta non deve essere considerato semplicemente un concerto, è mirata alla riscoperta e alla valorizzazione della musica tradizionale e alla sua fusione con altri linguaggi musicali, sempre nuovi e sperimentali: dal jazz al rock, dalla world music alla musica sinfonica. Pur tuttavia senza mai dimenticare l’anima del festival: la pizzica, un’esperienza liberatoria e unica che si vive solo tra le mura storiche delle città salentine.

Una danza legata alla forza della natura e simboleggiata dalla leggendaria tarantola, dal cui morso si guarisce solo danzando. Un momento di sfogo totale, quasi di trance, in cui il corpo si libra in movimenti vorticosi di polsi e gambe, le gonne ampie e lunghe fanno da colorati ventagli volteggianti. Ed il ritmo incessante dei tamburelli, delle nacchere e dei sonagli, unitamente alle chitarre ed i violini, crea l’atmosfera perfetta per questa danza così misteriosa e straordinariamente affascinante.
Insomma, una danza che rapisce anima e corpo e rigenera lo spirito. Una danza che oggi è conosciuta e ballata in tutto il mondo, e la vede protagonista del festival musicale folclorico più grande d’Europa.

Che altro aggiungere? Se siete in vena di divertimento, musica e cultura, quest’estate fate un salto in Salento!

Sara Serinelli

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