LA LINEA SOTTILE TRA GAMING E GIOCO D’AZZARDO: IL CASO HEARTHSTONE

Vi siete mai chiesti come guadagnano i videogiochi? Una delle loro principali fonti di reddito è rappresentata dalle “loot box”: si tratta di scatole a premio che possono essere acquistate tramite pagamento o ricevute gratuitamente con i punti ottenuti durante il gioco, ma di cui il giocatore non conosce il contenuto. Avviene quindi una selezione casuale, detta “loot”, di oggetti virtuali che possono essere strumenti utilizzabili in-game (per migliorare l’esperienza di gioco) o elementi puramente estetici (ad esempio, per il miglioramento del proprio avatar).

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