Macchine volanti. Neon abbaglianti. Metropoli piovose. L’universo gloriosamente sporco e stroboscopico di Blade Runner di Ridley Scott, sbarcato nelle sale nell’ormai lontano 1982 e accolto freddamente da critica e pubblico, si è ritagliato negli anni un posto d’onore tra le innumerevoli rappresentazioni futuristiche proposte dal cinema fantascientifico americano e non ed è ad oggi considerato un caposaldo del genere.
