CHICANO PARK: COMUNICAZIONE VISIVA E ATTIVISMO

Nel cuore del quartiere di Barrio Logan, a San Diego, sorge uno spazio urbano che è molto più di un semplice parco. Parliamo di Chicano Park, simbolo di resistenza, identità e memoria collettiva, raccontato attraverso l’arte visiva. Questo luogo è diventato celebre per i suoi murales monumentali che, da oltre cinquant’anni, parlano di storia, diritti civili e cultura chicana. La sua unicità non è data solo dal valore artistico, ma dalla capacità di comunicare visivamente messaggi forti e coerenti, con un impatto diretto sul pubblico. Si tratta di un caso esemplare di come l’arte possa essere nono solo uno strumento narrativo, ma anche una forma di attivismo.

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comunicazione non ostile

IL MANIFESTO DELLA COMUNICAZIONE NON OSTILE

Il Manifesto della Comunicazione Non Ostile nasce nell’ambito di Parole Ostili, un progetto sociale di sensibilizzazione all’utilizzo delle parole, con l’obiettivo di rendere la Rete un luogo sicuro per tutti, promuovendo atteggiamenti rispettosi e civili tra coloro che la “abitano”.

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My Branding. My Storytelling. L’esperienza di Giulia Bertaggia

Mi chiamo Giulia Bertaggia, ho 26 anni e sono una studentessa al secondo anno del corso di laurea magistrale in Comunicazione per l’Impresa, i Media e le Organizzazioni complesse – profilo Comunicazione e marketing per i media e le imprese creative – presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Sono da sempre una grande appassionata di arte, audiovisivi (in particolare l’animazione), musica e in generale tutto ciò che riguarda la cultura pop-nerd.

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FAKE IT TILL YOU BELIEVE IT, L’INFLUENZA DELLA DISINFORMAZIONE NELLA COSTRUZIONE DELL’OPINIONE PUBBLICA

«Il concetto del cambiamento climatico è stato creato da e per i cinesi al fine di rendere il settore manifatturiero statunitense non competitivo». Questa affermazione, pubblicata dall’attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump su X nel lontano 2012, vi sembrerà complottista e completamente surreale. Eppure, ha fatto parte di una campagna di disinformazione su vasta scala che ha contribuito alla vittoria delle elezioni presidenziali da parte dell’imprenditore statunitense solo quattro anni più tardi.

Ma come ha potuto una notizia falsa ottenere così tanto successo? 

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MY BRANDING, MY STORYTELLING. L’ESPERIENZA DI ZHANG LINGJIE

Mi chiamo Zhang Lingjie, ho 26 anni e ho completato il secondo anno del corso di laurea magistrale in “Comunicazione per l’Impresa, i Media e le Organizzazioni Complesse” in lingua inglese presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore.

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My branding, my storytelling: Chiara de Stefano

Mi chiamo Chiara de Stefano, ho 25 anni e sono una laureanda del Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione per l’Impresa, i Media e le Organizzazioni Complesse, profilo Marketing per i Media e le Imprese Creative.

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L’impatto dell’analisi SEO nel nuovo giornalismo. Intervista a Sebina Pulvirenti

Sebina Pulvirenti è content strategist e SEO and data driven editorial specialist presso la redazione web di Sky Tg24. Un ruolo fondamentale nel nuovo giornalismo, che non può fare meno degli strumenti di analisi dell’enorme mole di dati che viene prodotta quotidianamente. L’abbiamo incontrata per capire qualcosa in più di un mestiere recente, ma diventato ben presto necessario. 

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Il ruolo dell’immagine e del graphic design nei progetti discografici  

L’abito non fa il monaco, ma la copertina di un disco forse sì. In un mondo dominato dai social, l’immagine ha un ruolo fondamentale nella comunicazione musicale, rappresentando il “biglietto da visita” di un brano o di un album, nonché dell’artista che li ha realizzati. D’altronde, se una canzone diventa una hit, anche il relativo videoclip e la cover diventano delle hit, incrementandone la visibilità.

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IL PODCASTING E L’EVOLUZIONE DELL’INFORMAZIONE

“Sono Cecilia Sala e questo è Stories”. Si aprono così gli episodi di Stories, il podcast di Cecilia Sala prodotto da Chora Media, dopo una breve introduzione volta ad anticipare il contenuto della puntata: una sigla che per gli appassionati di geopolitica è del tutto riconoscibile.

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I risvolti critici della popolarità social. Il caso “Ferragnex”

Tempi di crisi per la famiglia “reale” d’Italia. Chiara Ferragni e Fedez sono passati dall’essere i “Ferragnez” al diventare, secondo i commenti ironici dei social, i “Ferragnex”. La rottura è stata confermata dai due vip dopo che le voci sulla fine della loro storia si erano diffuse, incontrollabili, sul web e sulle maggiori testate giornalistiche nazionali.

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