Quanti di noi, laureati triennali in Lettere, hanno deciso di mettere di parte le polverose linguistica e filologia per approdare a CIMO, sperando in un futuro nell’editoria?
Quanti di noi, laureati triennali in Lettere, hanno deciso di mettere di parte le polverose linguistica e filologia per approdare a CIMO, sperando in un futuro nell’editoria?