Digital skills, come gli adolescenti possono potenziarle

Sono state numerose le ricerche che negli ultimi anni hanno cercato di definire delle linee guida per il miglioramento delle digital skills dei giovani, con lo scopo di fornire loro degli strumenti che consentano loro di riuscire a sfruttarle in modo positivo, creando benessere sociale e digitale.

Gli studi hanno l’obiettivo di cercare di capire come migliorare le competenze digitali di bambini e adolescenti, studiare quali competenze sono in grado di ridurre al massimo i rischi online creando al contrario effetti sociali di crescita e sviluppo; ricordiamo in particolare il progetto “Youth Skills” finanziato dal programma Horizon 2020 che si è svolto dal  2021 al 2023.

La ricerca ha interessato più di 13 Paesi europei, tra cui Italia, Estonia, Finlandia, Germania, Polonia e Portogallo, e un campione totale di 6253 studenti di diverse scuole ed età compresa tra i 13 e i 18 anni. I metodi di ricerca adottati sono stati vari: si è partiti da un’indagine longitudinale nella prima parte, seguita da un performance test, ricerche sperimentali, esami con risonanza magnetica e studi qualitativi su adolescenti fragili. 

I risultati emersi sono stati molto interessanti, le strategie adottabili per migliorare le competenze digitali nei giovani possono essere:

1) L’educazione all’alfabetizzazione digitale (Digital Literacy): in questo senso si possono aiutare gli adolescenti a implementare le proprie competenze tecniche e operative attraverso la comprensione delle funzioni tecniche e dell’utilizzo delle tecnologie digitali dalle conoscenze base fino alla gestione delle impostazioni e programmazione. Si possono, inoltre, allenare le competenze Informative insegnando loro a cercare, scegliere e analizzare in modo critico le varie fonti digitali che forniscono informazioni. Infine, dare loro le giuste competenze comunicative e di interazione, rendendoli capaci di usare i media digitali per interagire, costruire relazioni con altri soggetti e valutare l’impatto della comunicazione dei media sugli altri.

2) La creazione di contenuti digitali: gli adolescenti vanno stimolati a sviluppare, creare, rielaborare contenuti digitali.

3) L’educazione alla sicurezza digitale: i giovani vanno sensibilizzati riguardo ai rischi legati all’uso di strumenti digitali e devono essere in grado di proteggere la propria persona e i propri dati.

4) L’educazione al problem solving tecnologico: dopo avere messo al corrente i ragazzi dell’importanza della sicurezza nel mondo digital, va insegnato loro a risolvere eventuali problemi tecnologici.

5) Il coinvolgimento dei genitori: questi ultimi, infatti, andrebbero coinvolti in modo attivo all’interno della sfera di vita digitale dei propri figli, in modo che possano fornire loro supporto, orientamento e supervisione, attraverso un dialogo aperto sui rischi nei quali possono incorrere e, allo stesso tempo, sui benefici che può apportare il mondo digital.

È importante quindi affiancare gli adolescenti ed educarli a un corretto uso delle tecnologie, così che possano apportare un contributo positivo all’interno della società nella quale vivono.

Alice Ottini