Promuovere la consapevolezza della sostenibilità attraverso il cinema

L’Agenda 2030 dell’ONU, con il suo concetto di sviluppo sostenibile, deve fungere da guida per le dinamiche di crescita economica, sociale, ambientale e istituzionale a livello locale. La territorializzazione di questa agenda può promuovere un nuovo modello di sviluppo, ancorandosi alle comunità e superando la retorica astratta dello sviluppo sostenibile.

In un’epoca in cui la sostenibilità ambientale è al centro del dibattito su ogni aspetto della vita quotidiana, cinema e intrattenimento compresi, è essenziale considerare l’impatto che le attività produttive hanno sull’ambiente. Il cinema, con la sua natura artistica e industriale, si trova in una posizione ambivalente: la sua dimensione industriale, pur essendo una fabbrica dell’intrattenimento, contribuisce a inquinare. La sostenibilità ambientale nel settore cinematografico è diventata pertanto un’urgenza.

L’industria audiovisiva, che ha grande potere comunicativo, dovrebbe svolgere un ruolo guida nella promozione del rispetto ambientale. È essenziale quindi fornire ai produttori di contenuti audiovisivi uno strumento chiaro e ben definito per migliorare la sostenibilità delle loro operazioni, accompagnato da un riconoscimento formale del loro impegno.

In Italia, è in fase di graduale sviluppo una transizione verde nell’industria cinematografica grazie agli accordi e ai protocolli ambientali, ai quali numerose case di produzione stanno aderendo. In particolare, molte di queste produzioni cercano di ottenere la certificazione Green Film. Possedere tale certificazione sottolinea inequivocabilmente l’impegno della produzione nei confronti di pratiche sostenibili durante le riprese, mirando a minimizzare l’impatto ambientale. Tuttavia, è di cruciale importanza promuovere un’educazione volta a formare comportamenti sostenibili. La transizione ecologica è principalmente una transizione culturale, e il cambiamento culturale è fondamentale per raggiungere gli obiettivi di sostenibilità.

Al contempo, vi sono alcuni punti chiave che collegano il cinema alla sostenibilità:

1. Impatto ambientale della produzione cinematografica: la realizzazione di film comporta una serie di attività che possono avere un impatto significativo sull’ambiente. Dalle riprese alle scenografie, dall’utilizzo di attrezzature tecniche all’uso intensivo di energia elettrica, la produzione cinematografica può generare rifiuti e consumare risorse in modo considerevole.

2. Iniziative per la sostenibilità: molte case di produzione stanno adottando iniziative per ridurre l’impatto ambientale delle loro produzioni. Questo può includere l’uso di energie rinnovabili, la riduzione dei rifiuti sul set e la promozione di pratiche sostenibili.

3. Educazione attraverso il cinema: il cinema ha il potere di influenzare il pensiero e il comportamento delle persone. Film e documentari incentrati su temi ambientali e sociali possono contribuire a sensibilizzare il pubblico e promuovere una maggiore consapevolezza sulla sostenibilità.

4. Rappresentazione di temi sostenibili nei film: questo può includere storie incentrate su problemi ambientali, viaggi di consapevolezza o personaggi, che abbracciano uno stile di vita sostenibile.

5. Coinvolgimento delle celebrità: molte celebrità cinematografiche si stanno impegnando attivamente per la sostenibilità. Utilizzano la loro visibilità per appoggiare cause ambientali, promuovere pratiche sostenibili e sostenere organizzazioni benefiche legate alla conservazione dell’ambiente.

Il cinema  sta diventando dunque un mezzo sempre più importante per esplorare e promuovere la sostenibilità. 

Martina Mignolo