SIMONE BILES: L’ATLETA CHE HA MESSO LA SALUTE MENTALE AL PRIMO POSTO

L’atleta olimpica Simone Biles, durante il corso delle Olimpiadi di Tokyo del 2020, ha deciso di ritirarsi dalla competizione per dare priorità alla sua salute mentale, spesso trascurata da atleti professionisti.

Simone Biles, ginnasta statunitense classe 1997, è entrata nella storia grazie alle medaglie vinte ai giochi Olimpici di Rio de Janeiro del 2016, ben quattro ori e un bronzo. L’atleta stessa si è definita non come il prossimo Michael Phelps o Usain Bolt ma come la prima Simone Biles

Qualificata alle olimpiadi di Tokyo del 2020, verificatesi nel 2021 a causa della pandemia, durante la finale a squadre commise un errore fatale che costò la medaglia d’oro agli Stati Uniti. Fu proprio questo l’evento che la portò a ritirarsi dalla competizione

Tra le cause principali della caduta una mancanza di equilibrio tra corpo e mente (fenomeno conosciuto come twisties), che ha portato alla perdita di un punto di riferimento per Simone, che si è sentita persa. 

La scelta di ritirarsi dalla competizione sportiva più importante nel panorama internazionale non è stata semplice. La notizia ha fatto subito il giro del mondo, in quanto raramente si sente parlare della salute mentale di atleti professionisti, spesso sottoposti a livelli di pressione e stress impressionanti. 

Simone Biles ha deciso di prendere una decisione coraggiosa nel momento in cui non riusciva a sopportare il peso che si sentiva sulle spalle, un peso creato dalle aspettative di tutto il mondo.

Molti americani si sono accaniti nei suoi confronti accusandola di essere una perdente. Simone ha avuto modo di provare il contrario: nel documentario Simone vs herself, la ginnasta ha dichiarato di non essere una che molla, ma una combattente.

Accanto alle accuse, parecchi hanno deciso di sostenere Simone per il suo coraggio. Tra i sostenitori il famoso calciatore brasiliano Adriano (Ribeiro), che pubblicò un post su Instagram a suo sostegno.                                                                                                               

Nel post, il calciatore ribadì come anche lui fosse passato in un periodo simile, superato grazie a un percorso di terapia. 

Dopo l’evento l’atleta dichiarò: «devo concentrarmi sulla mia salute mentale e non compromettere la mia salute e il mio benessere». Proprio per questo motivo Simone decise di prendere una pausa dalla ginnastica artistica per focalizzarsi su se stessa e sul suo benessere

Durante la pausa ha seguito un percorso di terapia grazie al quale ha attraversato una rinascita e ha anche trovato l’amore. Simone Biles ha ritrovato se stessa come persona e finalmente ha scoperto una nuova vita oltre alla ginnastica.  

Nell’agosto 2023, dopo alcuni anni di pausa dalla sua carriera sportiva, Simone è tornata in campo all’US Classic di Chicago. Dopo la competizione estiva, l’atleta ha preso parte ai mondiali di Anversa dello scorso settembre, dove ha ottenuto risultati incredibili.

In fin dei conti, Simone Biles ci ha insegnato una lezione di vita: imparare a dire di no quando la nostra salute mentale non è allineata con la salute fisica

Ilaria Ferrara