Negli anni ‘60 Osamu Tezuka, pioniere della fumettistica nipponica, inizia a dedicarsi all’animazione delle sue opere. Gli anime, ad oggi, hanno conquistato migliaia di fan in tutto il mondo.
Anime e manga
Con il termine anime in genere ci riferiamo a tutti i prodotti di animazione di origine giapponese. Questo particolare medium è legato a doppio filo con la produzione fumettistica del Paese del sol levante: i manga. Il fumetto, diversamente da come avveniva in Italia fino a pochi anni fa, è sempre stato considerato un genere letterario vero e proprio e costituisce una parte importantissima del settore editoriale giapponese. L’industria fumettistica nipponica è, infatti, tra le più sviluppate del mondo e conta centinaia di pubblicazioni ogni anno (solo negli Stati Uniti si raggiungono numeri simili). Il manga costituisce una delle principali forme di intrattenimento nella cultura giapponese e, vista l’enorme varietà in merito ai temi trattati, riesce facilmente a coinvolgere una fetta di pubblico molto ampia; tutti, bambini e adulti, riescono a trovare prodotti pertinenti ai loro interessi.
Il successo in Occidente
Gli anime spesso non sono altro che trasposizioni delle opere cartacee e in Giappone ricoprono un’importanza secondaria rispetto al corrispettivo fumettistico, tanto che spesso il “cartone animato” viene prodotto unicamente per pubblicizzare l’opera da cui è tratto. Curioso è come nel mondo occidentale avvenga l’esatto opposto. Gli anime si sono diffusi nell’ovest globale a partire dagli anni ‘90, incontrando moltissimo favore soprattutto in Paesi come Brasile e Francia. I primi prodotti arrivati in Occidente vengono considerati, ad oggi, dei veri e propri cult; opere del calibro di Dragon Ball, Pokemon e I Cavalieri dello Zodiaco hanno conquistato il cuore di bambini e adolescenti nati tra gli anni ‘90 e i primi ‘2000.
Sarebbe però estremamente riduttivo inquadrare gli anime come prodotti adatti solo ai più piccoli. Come i manga, ai quali, come accennato, sono ispirati, anche gli anime hanno dei target estremamente variegati: si va dai Komodo, pensati per i bambini, ai Seinen e gli Shonen indirizzati invece a un pubblico più maturo.
Oltre le animazioni
Quali sono le ragioni che stanno dietro al successo di questo medium?
Dare una risposta certa è molto difficile. Un primo motivo potrebbe consistere nel fatto che moltissimi anime, avendo come ambientazione proprio il Giappone, riescono a trasmetterci moltissimi aspetti della cultura e della vita quotidiana nipponica, sconosciuti ai più in Occidente.
Un’altra motivazione risiede sicuramente nell’aspetto puramente estetico di queste opere. Negli anime di alto livello possiamo essere testimoni di veri e propri capolavori per quanto concerne il movimento dei personaggi e, soprattutto, la trasmissione delle emozioni. Una delle doti di un qualsiasi buon attore (cinematografico o teatrale) consiste nel trasmettere il pathos che l’autore dell’opera vorrebbe comunicare tramite le espressioni del viso e il linguaggio del corpo. Negli anime, grazie all’espressività quasi iperbolica che gli autori conferiscono ai loro disegni, l’emotività dei personaggi riesce ad essere trasmessa con incredibile efficacia e potenza, spiazzando spesso e volentieri lo spettatore (particolarmente coinvolgenti sono, a parere di chi scrive, le emozioni concernenti la paura o lo sgomento).
Non si può, infine, trascurare un altro aspetto importante: il messaggio filosofico sotteso alla trama. Moltissime opere, specialmente Seinen e Shonen, nello svilupparsi della storia lasciano trasparire un contenuto più profondo. Se nei personaggi dei fumetti della Marvel, protagonisti per anni del mercato mondiale, traspare un carattere di forza e infallibilità che li allontana dalla realtà ancor più dei loro superpoteri, negli anime si assiste a un ribaltamento di questo concetto. I personaggi, pur avendo spesso poteri soprannaturali, non hanno difficoltà a mostrarsi nel loro lato più intimo. Le loro incertezze e la loro umanità fanno da spunto per riflessioni che si rivelano portatrici di valori chiave come l’amore, l’amicizia e la crescita personale.
Per concludere, la nascita di una piattaforma di streaming a puro tema anime come Crunchyroll e la crescente presenza degli stessi su colossi come Netflix e Prime Video testimoniano il successo di questo straordinario medium.
Pietro Mele
