OCEANIA – ASCOLTARE LA PROPRIA VOCE: AUTODETERMINAZIONE E LEADERSHIP INTERIORE 

In Oceania, Vaiana rifiuta il destino già scritto e sceglie la via del mare. Il film racconta come la vera leadership inizi dall’ascolto di sé e dalla forza di seguire ciò in cui si crede.

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VAMPING: LA NOTTE (NON) È FATTA PER DORMIRE

C’è un momento della giornata in cui tutto sembra tacere. Ma se scorri TikTok, guardi una live su Twitch o rispondi a un messaggio su Instagram alle tre di notte, non sei solo. Questo comportamento si chiama Vamping – e non è una moda, ma un fenomeno sociale in piena espansione.

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SHARENTING: QUANDO SONO I GENITORI A ESPORRE I FIGLI ONLINE

Hai mai sentito parlare di Sharenting? Il termine nasce dall’unione di “sharing” (lett. condivisione) e “parenting” (lett. genitorialità) e si riferisce all’abitudine dei genitori di postare online foto, video e informazioni riguardanti i propri figli.
Un gesto che sembra innocente, magari dettato dalla gioia di mostrare momenti teneri o divertenti, ma che porta con sé alcuni rischi importanti, sia per la privacy che per la sicurezza dei minori.

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FOMO: quando la paura di essere esclusi ti rovina la giornata

Hai mai provato quella strana ansia quando guardi le storie su Instagram e ti sembra che tutti stiano vivendo momenti incredibili… tranne te? Se la risposta è sì, potresti aver sperimentato la FOMOFear Of Missing Out, la paura di essere tagliati fuori.

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PHUBBING: QUANDO LO SMARTPHONE CI ALLONTANA DA CHI CI STA VICINO

Hai mai parlato con qualcuno che, mentre stai raccontando qualcosa, prende il telefono e comincia a scrollare? Se ti è capitato, allora conosci già – senza saperlo – il phubbing. È un neologismo nato nel 2012 dalla fusione di phone e snubbing (lett. snobbare) ed indica l’uso dello smartphone mentre si è in presenza di altre persone, ignorandole.

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NOMOFOBIA: LA PAURA DI RESTARE DISCONNESSI

Ti è mai capitato di sentire uno strano senso di inquietudine solo al pensiero di non avere il telefono con te? Di provare fastidio, irrequietezza, persino una punta d’ansia se la batteria è scarica o la connessione non funziona? Se ti riconosci in questa descrizione, potresti aver sperimentato uno o più sintomi della Nomofobia, una condizione psicologica sempre più diffusa, soprattutto tra i giovani.

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My Branding. My Storytelling. L’esperienza di Giulia Bertaggia

Mi chiamo Giulia Bertaggia, ho 26 anni e sono una studentessa al secondo anno del corso di laurea magistrale in Comunicazione per l’Impresa, i Media e le Organizzazioni complesse – profilo Comunicazione e marketing per i media e le imprese creative – presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Sono da sempre una grande appassionata di arte, audiovisivi (in particolare l’animazione), musica e in generale tutto ciò che riguarda la cultura pop-nerd.

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L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE E L’INCLUSIONE SOCIALE

L’AI è una tecnologia rivoluzionaria, divenuta ormai parte integrante del nostro quotidiano e che non smette mai di stupire! Chi avrebbe potuto prevedere che sarebbe diventata un potente strumento tecnologico, capace com’è di migliorare i servizi e semplificare i processi in numerosi settori, dal marketing alla sanità fino ai social media?

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L’IMMAGINE DI SÉ SUI SOCIAL MEDIA. L’IRREALTA’ DEI CANONI ESTETICI PROMOSSI

La preoccupazione per come appare l’aspetto estetico non è di certo prerogativa della nostra era, dominata dal digitale e da un utilizzo intensivo dei social media; si possono, infatti, rintracciare i diversi standard di bellezza che si sono succeduti nel corso della storia, più o meno inarrivabili, ma sempre presenti.

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politically correct

IL POLITICALLY CORRECT NEL 2025: EVOLUZIONE O CENSURA?

Nato come principio di inclusività e rispetto, il politically correct ha subito negli anni una trasformazione significativa, divenendo un tema polarizzante che divide l’opinione pubblica. Nel 2025 il dibattito è più acceso che mai: il politically correct rappresenta un progresso culturale o è diventato una forma di censura?

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