Mi chiamo Lucrezia Galli, ho 23 anni e sono attualmente al secondo anno del corso di Laurea Magistrale in Communication for Business, Media and Culture (profilo in inglese di CIMO), presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Continua a leggereMY BRANDING, MY STORYTELLING: CAMILLA TODARO
Ciao a tutti! Sono Camilla Todaro, ho 23 anni e sto completando il percorso di Laurea Magistrale in Comunicazione per l’Impresa, i Media e le Organizzazioni Complesse, specializzandomi nel profilo di Comunicazione e Marketing per le Imprese Manifatturiere, presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Continua a leggereCOME LA PUBBLICITÀ STA INVADENDO LO STREAMING
La maggior parte dei consumatori ha abbandonato la televisione per non dover vedere più la pubblicità. Ora gli annunci pubblicitari, che speravano di evitare, stanno tornando nelle piattaforme di streaming. Come si è arrivati a questo punto?
Continua a leggereIL DECLINO DEL MARVEL CINEMATIC UNIVERSE
Per anni, il Marvel Cinematic Universe è stato praticamente un’industria a sé stante, un franchise che ha dominato completamente la cultura pop, ma adesso non sembra più essere così.
Continua a leggereMy branding, my storytelling: Chiara de Stefano
Mi chiamo Chiara de Stefano, ho 25 anni e sono una laureanda del Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione per l’Impresa, i Media e le Organizzazioni Complesse, profilo Marketing per i Media e le Imprese Creative.
Continua a leggereFabbricante di lacrime, da best seller a film di successo
Dal 4 aprile è disponibile su Netflix il film Fabbricante di lacrime, l’adattamento del best seller di Erin Doom, pseudonimo di Matilde (il cognome resta sconosciuto). Infatti, sia il libro che il film sono di produzione italiana, nonostante l’ambientazione della vicenda sia in America, più precisamente in una cittadina del Minnesota.
Continua a leggereÈ possibile separare l’arte dall’artista?
Separare l’arte dall’artista è un grande dilemma nel mondo dell’arte, poiché sempre più musicisti, scrittori, attori e registi vengono accusati di crimini tremendi.
Continua a leggereOLTRE LO SCHERMO: IL CINEMA COME SPECCHIO DELLA SOCIETÀ
È il 1895 quando i fratelli Lumière organizzano la prima proiezione cinematografica; lo sfondo è quello della Rivoluzione Industriale, in cui il mondo si trova catapultato in un nuovo scenario, quello delle masse.
La società si omologa, ed il cinema diventa uno dei più grandi fenomeni di massa, nasce proprio per il popolo, per la gente di ogni rango sociale, nasce nelle periferie, nelle fiere e porta gli individui ad evadere dalla quotidianità. Il cinema rappresenta un’innovazione capace di parlare all’immaginario delle persone, riuscendo ad unire in un unico spazio individui di ogni genere, di ogni estrazione sociale, orientamento religioso, sessuale, politico.
Come TikTok influenza l’industria cinematografica
TikTok ha rivoluzionato il modo di promuovere nuovi prodotti per diverse industrie e l’industria cinematografica non fa eccezione.
Con il suo formato di video brevi e un vasto numero di utenti, TikTok è riuscito a ridisegnare il modo in cui il pubblico interagisce e scopre i contenuti, offrendo una piattaforma unica per i cineasti emergenti, per i film in arrivo e la loro per promozione.
Continua a leggereLA ZONA D’INTERESSE, L’ORRORE AL DI LÁ DEL MURO
Jonathan Glazer ha voluto raccontare l’olocausto senza mostrarlo direttamente, raggiungendo tuttavia l’animo dello spettatore toccando le corde del dolore più profondo.
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