Lo scorso settembre, durante l’82esima Mostra del cinema di Venezia, veniva presentato The Brutalist, opera terza del regista e attore statunitense Brady Corbet, il quale, più che un film, rappresenta una sinfonia audiovisiva che ritorna ai grandi fasti del cinema del passato.
Continua a leggereLAVORO IN TEAM: LA SOCIETÀ DELLA NEVE
1972. Una squadra di rugby uruguaiana si imbarca sul volo 571 in direzione Santiago del Cile. Ma l’aereo che li sta portando a destinazione precipita improvvisamente nel cuore delle Ande, venendo risucchiato dagli abissi dell’imponente catena montuosa. Sopravvivono all’incidente solo ventinove dei quarantacinque a bordo. Amici da una vita, legati da un profondo spirito di squadra, i sopravvissuti affrontano l’attesa dei soccorsi in un luogo dove la vita stessa sembra impossibile. Dovranno farlo per due lunghi mesi e saranno costretti a prendere decisioni disumane.
Continua a leggereIL PROBLEM SOLVING IN AZIONE: IL CASO PULP FICTION
Una serie di storie si incrociano in quel di Los Angeles: una coppia di sgangherati rapinatori improvvisa una rapina in una tavola calda; due killer — Vincent Vega e Jules Winnifield — devono recuperare una valigetta dal contenuto misterioso, ma finiscono per ammazzare accidentalmente un ostaggio; infine, il pugile Butch che si rifiuta di andare al tappeto in un incontro truccato da Marsellus Wallace, costretto a darsi alla macchia. Parliamo del celeberrimo film Pulp Fiction, che oggi rileggiamo attraverso una magistrale sequenza di problem solving: un’opera che ha saputo riscrivere le regole del cinema, segnando per sempre l’immaginario collettivo.
Continua a leggereI RACCONTI DI PARVANA: UN INNO ALLA LIBERTA’ E ALL’INDIPENDENZA
Il film I racconti di Parvana costituisce un potente grido di libertà, coraggio e indipendenza al femminile contro le imposizioni del regime talebano.
Continua a leggereORTONE E IL MONDO DEI CHI CI INSEGNANO L’ATENZIONE AGLI ALTRI
Dal magico mondo di Dr. Seuss, una piccola ma delicata favola sull’amicizia, l’attenzione verso il prossimo e il coraggio di credere nell’invisibile.
Continua a leggereCOACHELLA: IL POTERE DEI SOCIAL
Spostandosi di poco da San Diego, parlando di comunicazione visiva, presenza mediatica e identità culturale, è impossibile non citare uno degli eventi più riconoscibili del panorama musicale internazionale: Coachella Valley Music and Arts Festival.
Continua a leggereUCSD STUART ART COLLECTION: QUANDO L’ARTE COMUNICA IL CAMPUS
Camminando tra i viali di UC San Diego, può capitare di imbattersi in una casa rovesciata sul tetto di un edificio o in un telefono pubblico che squilla senza motivo. Non è una performance temporanea, ma parte della Stuart Art Collection, una raccolta permanente di opere site-specific disseminate nel campus. La collezione non si limita ad abbellire lo spazio, ma contribuisce in modo diretto alla costruzione dell’identità visiva e culturale dell’università.
Continua a leggereIL RE LEONE (2019) – IL REMAKE IN LIVE ACTION INTERAMENTE IN CGI
Si tratta di un film fotorealistico che quasi riproduce la realtà: il remake live action Il Re Leone ridefinisce i confini tra animazione e live action!
Dopo l’esperimento riuscito del 2016 con il remake live action Il libro della giungla, Jon Favreau e la Disney ci riprovano, alzando ulteriormente l’asticella. Il Re Leone, approdato nelle sale nel 2019, pone una tutt’altro che banale riflessione sul rapporto tra cinema e tecnologia, sviluppando qualche interrogativo su cosa definisca davvero un film in live action e dove invece finisca il cinema di animazione.
Continua a leggereBEOWULF (2007) – L’USO DELLA MOTION CAPTURE FOTOREALISTICA CON RISULTATI DISTURBANTI
Robert Zemeckis, con le sue sperimentazione nell’ambito della motion capture, è probabilmente il regista americano più attento a quelle innovazioni tecnologiche che potrebbero rivoluzionare l’industria cinematografica.
Continua a leggerePACIFIC BEACH: GIOVANI, LIFESTYLE E MARKETING ESPERIENZIALE
Passeggiando per Pacific Beach, il quartiere rivela subito la sua atmosfera: tavole da surf appoggiate ai muri, bar con musica live pieni già dal primo pomeriggio, gruppi di ragazzi in ciabatte e canottiera che si spostano in skateboard lungo il boardwalk. Non ci sono insegne luminose o cartelloni pubblicitari che promuovono il quartiere, ma la sua identità si percepisce chiaramente. È un tipo di comunicazione che non arriva da fuori, ma nasce dal comportamento quotidiano delle persone che lo abitano o lo frequentano.
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