IL PROBLEM SOLVING IN AZIONE: IL CASO PULP FICTION

Una serie di storie si incrociano in quel di Los Angeles: una coppia di sgangherati rapinatori improvvisa una rapina in una tavola calda; due killer — Vincent Vega e Jules Winnifield — devono recuperare una valigetta dal contenuto misterioso, ma finiscono per ammazzare accidentalmente un ostaggio; infine, il pugile Butch che si rifiuta di andare al tappeto in un incontro truccato da Marsellus Wallace, costretto a darsi alla macchia. Parliamo del celeberrimo film Pulp Fiction, che oggi rileggiamo attraverso una magistrale sequenza di problem solving: un’opera che ha saputo riscrivere le regole del cinema, segnando per sempre l’immaginario collettivo.

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parvana

I RACCONTI DI PARVANA: UN INNO ALLA LIBERTA’ E ALL’INDIPENDENZA

Il film I racconti di Parvana costituisce un potente grido di libertà, coraggio e indipendenza al femminile contro le imposizioni del regime talebano.

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ORTONE E IL MONDO DEI CHI CI INSEGNANO L’ATENZIONE AGLI ALTRI

Dal magico mondo di Dr. Seuss, una piccola ma delicata favola sull’amicizia, l’attenzione verso il prossimo e il coraggio di credere nell’invisibile.

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HER – RELAZIONI AFFETTIVE CON L’IA E IMPATTO EMOTIVO DELLA TECNOLOGIA

A più di dodici anni dalla sua uscita, Her (2013) rimane un’opera profetica e struggente: un piccolo saggio esistenzialista sul rapporto tra essere umano e tecnologia.

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IL DIRITTO DI CONTARE – SOFT SKILLS COME STRUMENTO DI RIVOLUZIONE SILENZIOSA 

Nel film  Il diritto di contare (2016), diretto da Theodore Melfi, la storia di tre matematiche afroamericane della NASA – Katherine Johnson, Dorothy Vaughan e Mary Jackson – ci guida verso una riflessione potentissima su come le soft skills possano essere strumenti di trasformazione sociale e lavorativa

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“The Social Network”: quando il problem solving diventa (quasi) ossessione

“Non arrivi a 500 milioni di amici senza farti qualche nemico.”
Questa tagline accompagna uno dei film più iconici degli anni 2000: The Social Network (2010), diretto da David Fincher e scritto da Aaron Sorkin.
Non si tratta solo della storia della nascita di Facebook, è un viaggio tra intuizione, ambizione, relazioni interrotte e, soprattutto, problem solving continuo. In un contesto universitario competitivo come Harvard, Mark Zuckerberg e i suoi colleghi si trovano costantemente a fronteggiare problemi tecnici, legali e relazionali.
Ma cosa ci insegna davvero questo film?

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A BEAUTIFUL MIND – VISIONE, VULNERABILITÀ E INTELLIGENZA COLLABORATIVA: UNA LEZIONE SULLE SOFTS SKILL INVISIBILI

Con il film  A Beautiful Mind (2001), ispirato alla vita del matematico John Nash, ci troviamo di fronte ad una rappresentazione potente e complessa del concetto di competenza. Nash è un genio, sì, ma il suo percorso personale e professionale è segnato dalla schizofrenia paranoide che lo spinge a navigare tra realtà e allucinazione. La sua storia ci impone una riflessione su una serie di  soft skills invisibili, ma fondamentali:  resilienza, visione strategica, umiltà e collaborazione

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Balboa Park

BALBOA PARK: IL BRAND CULTURALE DI SAN DIEGO

Quando si parla di San Diego, spesso le prime immagini che vengono in mente sono spiagge dorate e surfisti, ma chi ha avuto modo di esplorarla davvero sa che la città nasconde anche un’anima profondamente culturale. Uno dei luoghi che meglio rappresenta questa dimensione di branding culturale è senza dubbio Balboa Park, un’area che va ben oltre il concetto tradizionale di “parco urbano”.

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IL DIAVOLO VESTE PRADA – GESTIRE IL FEEDBACK (ANCHE QUANDO È TOSSICO)

Tra moda e pressioni, Andy affronta critiche taglienti. Il film è un esempio efficace di come adattarsi e crescere senza perdere la propria identità. Una lezione utile per ogni contesto lavorativo.

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Elemental

“ELEMENTAL” E LA FORZA GENTILE DELL’INTELLIGENZA EMOTIVA

L’avevamo scambiato per l’ennesimo cartone “per bambini”, con colori sgargianti e battute leggere. In realtà, Elemental (2023) è una piccola lezione d’intelligenza emotiva travestita da commedia romantica.

Ambientato in una città immaginaria in cui gli elementi (fuoco, acqua, terra e aria) convivono — o meglio, provano a convivere — il film Pixar non è solo una metafora dell’integrazione culturale, ma un vero e proprio specchio delle nostre relazioni.

Sì, anche di quelle universitarie, in aula o nei DM di Instagram.

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