LAVORO IN TEAM: LA SOCIETÀ DELLA NEVE

1972. Una squadra di rugby uruguaiana si imbarca sul volo 571 in direzione Santiago del Cile. Ma l’aereo che li sta portando a destinazione precipita improvvisamente nel cuore delle Ande, venendo risucchiato dagli abissi dell’imponente catena montuosa. Sopravvivono all’incidente solo ventinove dei quarantacinque a bordo. Amici da una vita, legati da un profondo spirito di squadra, i sopravvissuti affrontano l’attesa dei soccorsi in un luogo dove la vita stessa sembra impossibile. Dovranno farlo per due lunghi mesi e saranno costretti a prendere decisioni disumane.

Tratto dall’omonimo romanzo di Pablo Vierci, ispirato a sua volta da una storia vera, La società della neve di Juan Antonio Bayona racconta la famosa tragedia del volo 571, cercando di costruire un’opera dal respiro universale sulla vera identità dell’essere umano.

In una delle prime sequenze del film, infatti, assistiamo a un’azione corale della squadra durante una partita di rugby, sport nel quale per arrivare a fare meta è necessario uno sforzo, o meglio, un sacrificio collettivo finalizzato a portare la palla oltre la linea di fondo campo. Ecco che, già dai primissimi minuti del suo film, è come se il regista volesse preannunciarci in cosa dovremo credere, anche quando la sorte dei protagonisti sembrerà essere segnata definitivamente.

E così, anche quando La società della neve rivela tutta la spaventosa mostruosità dell’uomo quando è spinto all’estremo, anche quando l’essere umano è ridotto al mero istinto di sopravvivenza, lo spettatore non perde mai del tutto la speranza nella sua salvezza. Perché sono lo spirito e il lavoro di squadra le chiavi per “scappare dal mostro”, o forse, per sconfiggerlo.
D’altronde, “nessun uomo è un’isola”. Ed è proprio su questo concetto che si sono fondati il progresso e l’evoluzione dell’umanità. Bayona sviluppa un’attenta e oculata indagine identitaria sull’essere umano e sul miracolo della cooperazione, un tessuto di stima e fiducia reciproca che può esistere solo all’interno di una squadra.

La società della neve è disponibile su Netflix.

Giorgio Amadori