Toy Story: il primo film d’animazione girato interamente in CGI che dimostra come la tecnologia possa porsi al servizio di una storia in grado di emozionare intere generazioni!
È il 1995 e nelle sale americane esce un film d’animazione che cambierà per sempre la storia del cinema: Toy Story. Il film, diretto da John Lasseter, è prodotto dalla ancora giovanissima Pixar Animation Studios ed è il primo lungometraggio completamente realizzato in computer grafica (CGI).
Prima di allora, infatti, i film d’animazione venivano realizzati principalmente in due modi: o attraverso la tecnica tradizionale di disegno o attraverso la tecnica stop-motion. Qualche anno prima dell’uscita di Toy Story era stata introdotta la CGI per solo alcune sequenze dei film, ma mai sino ad allora si era tentato di produrre un intero lungometraggio usando soltanto computer graphics. La Pixar, all’epoca finanziata da Steve Jobs, si stava specializzando in questa tecnologia attraverso la realizzazione di alcuni cortometraggi: Luxo Jr. e Tin Toy.
Per realizzare Toy Story, il regista John Lasseter e il suo team di lavoro, dovettero ricreare interamente ambienti, oggetti e personaggi in uno spazio tridimensionale virtuale. L’animazione, invece, procede fotogramma per fotogramma. Il risultato finale è semplicemente impressionante: Toy Story stupisce tutti per la sua capacità di riprodurre in modo credibile e naturale personaggi, ambienti e oggetti con un dettaglio mai visto prima.
A fronte di un budget di 30 milioni di dollari, l’incasso totale superò i 370 milioni. Il film fu un successo planetario che aprì le porte ad una nuova era del cinema d’animazione: il metodo della CGI, infatti, è diventato la tecnica utilizzata nella maggior parte delle produzioni animate. Dallo studio californiano uscirono altri storici titoli girati in CGI come A Bug’s Life, Monsters & Co., Alla ricerca di Nemo. Il modello virtuoso della Pixar funse da apripista per altre case di produzione, come Dreamworks, Blue Sky, e Illumination.
Ma ritornando a Toy Story, il grande successo di questo film va ricercato non solo nell’eccezionalità degli effetti visivi ma anche e soprattutto nella storia raccontata, nella sceneggiatura fatta di personaggi memorabili e nella regia impeccabile di Lasseter. In questo senso, Toy Story è un esempio virtuoso di come la tecnologia possa porsi al servizio di una storia in grado di emozionare intere generazioni.
Giorgio Maria Amadori
