OCEANIA – ASCOLTARE LA PROPRIA VOCE: AUTODETERMINAZIONE E LEADERSHIP INTERIORE 

In Oceania, Vaiana rifiuta il destino già scritto e sceglie la via del mare. Il film racconta come la vera leadership inizi dall’ascolto di sé e dalla forza di seguire ciò in cui si crede.

In Oceania, un’isola che vive in armonia con la natura e secondo tradizioni ben definite, seguiamo la storia di Vaiana, una ragazza destinata a diventare la futura guida del suo villaggio. La sua vita sembra già scritta: essere responsabile, restare sulla terraferma, rispettare il volere della famiglia e degli anziani. Tutto è ordinato, chiaro, rassicurante. Eppure, fin da piccola, Vaiana percepisce dentro di sé una voce più profonda, una chiamata interiore che la attira verso il mare aperto, verso l’ignoto.

Questa chiamata non è un capriccio o una fuga: è il sintomo autentico di una vocazione, di un’identità che chiede spazio per esprimersi. Vaiana vive un conflitto forte tra ciò che ci si aspetta da lei e ciò che sente davvero. Il suo desiderio di partire, di seguire una strada non tracciata, è un atto di autodeterminazione. Non è ribellione fine a sé stessa, ma scelta consapevole di ascoltare la propria voce, anche quando va contro le aspettative sociali o familiari.

La sua partenza segna l’inizio di un viaggio fisico e interiore. Navigando verso l’oceano, Vaiana si confronta con paure reali, sfide impreviste, fallimenti personali. Nulla è semplice, eppure, ogni ostacolo diventa un’opportunità per scoprire sé stessa, per testare i propri limiti, per crescere. È in questi momenti che emerge la sua iniziativa personale: non aspetta che qualcuno le dica cosa fare, ma prende decisioni, sbaglia, corregge il tiro. Dimostra, così, una forma di leadership diversa da quella autoritaria: una leadership che nasce dall’ascolto, dalla tenacia e dalla capacità di imparare strada facendo.

Vaiana non cerca di imporsi sugli altri. La sua forza non sta nel comando, ma nella coerenza con ciò in cui crede. Anche quando incontra Maui, un semidio arrogante e restio ad aiutarla, riesce a coinvolgerlo non con la forza, ma con il dialogo, la pazienza e l’empatia. La sua determinazione contagia. Questa è la prova che la leadership autentica non si basa sulla paura o sul potere, ma sulla fiducia, sulla visione e sul rispetto reciproco.

Quando torna alla sua isola, Vaiana non è più la stessa. È maturata, ha acquisito consapevolezza di sé e del proprio ruolo. Non rifiuta la comunità, ma propone una nuova strada, in equilibrio tra tradizione e innovazione. Insegna che si può essere leader senza rinunciare alla propria individualità, che seguire la propria voce non significa voltare le spalle agli altri, ma anzi, contribuire con più forza e autenticità.

Oceania è quindi molto più di un film d’animazione: è un racconto simbolico sul coraggio di scegliere, sulla responsabilità di conoscersi, sull’importanza di trovare la propria direzione anche quando il mondo sembra indicarne un’altra. Il viaggio di Vaiana è un esempio di come la leadership consapevole non sia una dote innata, ma un percorso di scoperta, fatto di ascolto interiore, errori, relazioni e trasformazioni.

Nel contesto delle soft skill, Vaiana incarna in modo esemplare l’autodeterminazione, l’iniziativa personale e una forma di leadership etica e inclusiva. In un mondo in cui spesso si è spinti ad adattarsi a modelli predefiniti, la sua storia ci invita a fermarci, ad ascoltarci davvero e a capire dove vogliamo andare — anche se questo significa remare controcorrente.

Perché solo chi ha il coraggio di seguire sé stesso, può diventare un punto di riferimento autentico anche per gli altri.

Maria Novella Chionna