Ti sarà sicuramente capitato di utilizzare per pura curiosità, per lavorare, svolgere ricerche o di aver sentito parlare di intelligenza artificiale.
Tra le competenze digitali ritenute più importanti e utili professionalmente parlando, attualmente e in ottica futura, l’intelligenza artificiale è risultata ai primi posti. L’IA è “una tecnologia informatica” che ha stravolto il modo in cui l’uomo è in grado di interagire con le macchine e come queste ultime e i sistemi informatici sono in grado di riprodurre i processi insiti nell’intelligenza umana in modo veramente simile e comparabile a quello degli esseri umani. L’AI permette alle macchine di compiere ragionamenti complessi, imparare dagli errori senza ripeterli e svolgere compiti che fino a qualche anno fa erano possibili solo grazie all’intelligenza della specie umana: questi sistemi, infatti, riescono a processare un’enorme quantità di dati e creare tra collegamenti questi ultimi per fare previsioni e proporre contenuti coerenti con quanto richiesto dagli utenti.
Secondo l’indagine “Digital Skills Index” svolta da Salesforce su un campione di 11.035 individui di 11 differenti Paesi, è emerso che solo 1 lavoratore su 10 ritiene di possedere adeguate capacità in materia di intelligenza artificiale, nonostante questa competenza sia altamente richiesta dal mondo del lavoro. Mentre secondo uno studio condotto da Accenture Research in collaborazione con Frontier Economics, l’impatto economico dell’intelligenza artificiale sul PIL prevede alti tassi di crescita economica che coinvolgeranno ben 16 settori entro il 2035, tra cui:
- L’informazione e la comunicazione;
- Il manifatturiero;
- I servizi finanziari;
- L’istruzione;
- I servizi sociali;
- Il commercio all’ingrosso e al dettaglio.
L’intelligenza artificiale sta rivoluzionando il mondo del lavoro, modificando i modelli occupazionali tradizionali, rendendo operazioni ripetitive più immediate e snelle, fornendo nuove opportunità ad aziende e personale stesso. Infatti, l’intelligenza artificiale è in grado di aumentare la forza lavoro e la redditività di ogni settore in cui verrà impiegata senza però sostituire la mente umana ed è in grado di compiere pensieri analitici e sviluppare strategie che una mente informatica non è in grado di compiere.
Diverse analisi di mercato hanno mostrato che, nonostante ci siano due fazioni con opinioni contrapposte, formate da un alto dai favorevoli e dell’altro dai più scettici, l’IA sarà in grado di apportare cambiamenti positivi alla società sotto tutti gli aspetti e in tutti i settori, dalla sanità all’istruzione.
È fondamentale iniziare fin da subito a imparare a utilizzare correttamente e conoscere i sistemi di IA poiché oltre ad aver avuto un progresso eclatante, tali sistemi possono trasformare in modo radicale il nostro vivere in meglio.
Alice Ottini
