LEADERSHIP A CONFRONTO TRA GENERAZIONI: X, Y, Z

Nell’attuale scenario lavorativo, si nota una crescente presenza della diversità generazionale. Coesistendo insieme, le generazioni X, Y e Z portano con sé una varietà di esperienze, prospettive e aspettative che sono tutte diverse fra di loro. In questa situazione specifica, nasce una sfida interessante sul concetto di leadership poiché coloro che guidano dovranno adattarsi e comprendere le differenze che intercorrono fra generazioni diverse.

La generazione X è nata tra il 1965 e il 1980 ed è caratterizzata per essere particolarmente resiliente e per il forte impegno sul lavoro. Cinque anni fa, nel 2018, la generazione X rappresentava il 51% dei ruoli di leadership a livello globale. Era anche la prima generazione a vedere un aumento delle famiglie con doppio reddito, poiché le donne entrano massicciamente nel mondo del lavoro. I leader appartenenti a questa generazione di solito preferiscono la gerarchia organizzativa tradizionale. GenX è anche abituata all’idea che bisogna investire molto tempo e sforzi prima di essere considerati come candidati al ruolo del leader. Quindi è da poco che hanno iniziato a sentire di avere abbastanza esperienza per gestire altre persone. Le prossime generazioni (i Millennial e GenZ) invece si sentono pronte molto prima e, di conseguenza, creano una forte concorrenza alla GenX.

La generazione Y, o i Millennial, comprende individui nati tra l’inizio degli anni Ottanta e la metà degli anni Novanta. Come già detto sopra, è caratterizzata dal desiderio di guidare rispetto alla generazione precedente. Per loro, leadership significa potere. Lo stile di leadership dei Millennial è molto differente. In particolare, essi comprendono la necessità di cambiare rapidamente ed essere strategici per rimanere competitivi. Inoltre, sono caratterizzati da un alto livello di propensione all’innovazione e una bassa tolleranza per la pazienza. Sperano di fare progressi rapidamente e ottenere risultati in tutto quello che fanno. La loro capacità di fare scelte rapide fa la differenza in molti contesti professionali. I Millennial sono maggiormente disposti a stabilire collegamenti professionali più forti rispetto alle generazioni precedenti. La possibilità di chiamare, mandare messaggi e inviare email ha semplificato notevolmente il modo in cui si comunica rispetto al passato. Questo stimola una comunicazione professionale più efficace, alla quale la Generazione Y si adatta perfettamente.

La generazione Z, o i Post-Millennial, sono le persone nate tra il 1996 e i tardi anni Duemila. Loro stanno entrando nel mondo del lavoro adesso e sono ancora pochi a ricoprire posizioni di leader. Si possono però fare le previsioni sulla loro futura leadership basandosi sulle tendenze del loro comportamento professionale. Visto che la GenZ è cresciuta con Internet e la tecnologia onnipresente, sono più predisposti al multitasking. Quindi la loro leadership più probabilmente sarà concentrata sull’innovazione, le soluzioni creative, sul costante apprendimento e su un approccio molto più informale rispetto ad altre generazioni.

Evidentemente, il confronto tra queste varie generazioni sottolinea la richiesta di una leadership flessibile. Una comprensione approfondita delle preferenze e delle motivazioni della propria generazione è una priorità per i leader efficaci che desiderano promuovere un ambiente lavorativo coeso ed efficiente.

Polina Bogdanova