La commedia romantica ha sempre avuto un grande successo grazie al tema centrale dell’amore tra due protagonisti che devono superare peripezie varie per coronare il loro amore, in un’atmosfera filmica leggera e divertente. Negli anni la commedia ha subito vari mutamenti e The Perfect Date si inserisce in un nuovo segmento temporale rappresentando i mutamenti dei nostri tempi attraverso i social e dando una visione di come ci approcciamo ad essi.
The Perfect Date, tratto dal romanzo “The Stand-In” di Steve Bloom pubblicato nell’ottobre del 2017 e distribuito su Netflix il 12 aprile 2019, ha come protagonista il tipico bravo ragazzo Brooks che come tutti i suoi coetanei desidera avere una bella macchina, una bella casa e una bella ragazza. Lavora part-time in un fast-food con il suo migliore amico e programmatore Murph, ma con questo lavoro non guadagna abbastanza per andare al college dei suoi sogni. Grazie a un’idea di Celia e l’aiuto di Murph, inventa un’applicazione di incontri particolare per finanziare il suo sogno mettendosi a disposizione come un amico accompagnatore per qualsiasi situazione.
Il film possiede tutte le caratteristiche di una commedia romantica, un protagonista maschile affascinante e audace e la sua controparte femminile determinata, ma anche una trama semplice e lineare. La storia d’amore che nasce tra i due protagonisti rende la visione del film piacevole e coinvolgente, ma non sarà questo l’unico punto interessante. Il film infatti, dietro l’aspetto più scanzonato e leggero, cela una riflessione più profonda sul nostro attuale rapporto con i social, su quelle che sono le cose davvero importanti nella vita e sui valori sui quali dovremmo focalizzare la nostra attenzione. Di sicuro ci insegna, con leggerezza e ironia, che non sempre le cose vanno come speriamo o immaginiamo: lungo la strada incontreremo spesso difficoltà, ma sono proprio queste che ci consentiranno di imparare, crescere e raggiungere i nostri obbiettivi.
Marta Grazioli
