A quante persone è capitato di mandare quantità spropositate di curriculum ad aziende e di ricevere, in proporzione, pochissime risposte? Le ragioni possono essere certamente molte. Ma vale la pena, per prima cosa, chiedersi se il CV è stato scritto in modo corretto: se conteneva tutte le informazioni necessarie, se era abbastanza accattivante, e se non era troppo lungo dallo scoraggiare la lettura. Quando si stende il proprio curriculum vitae non basta infatti più inserire in modo schematico il percorso di studi fatto, le valutazioni ottenute e le esperienze lavorative pregresse; oggi la parola d’ordine è raccontarsi. Come? Nel modo più sintetico ed efficace possibile Continua a leggere →