I BIG DEL FASHION E TIK TOK PER RAGGIUNGERE LA GEN Z

Sempre più fashion brand utilizzano i social network…e se ora ci accorgessimo che sono proprio loro il nuovo canale per fare una comunicazione e una pubblicità immediata e d’impatto?

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IMEN JANE, ALESSANDRO TOMMASI, MARCO CARTASEGNA: OPINION LEADERS DI UNA GENERAZIONE PIÙ INFORMATA E SCHIERATA?

È un momento storicamente difficile per il giornalismo italiano: il fallimento della narrazione imparziale, non di rado urlata con toni sensazionalistici da tabloid, ha allontanato gli under 35 dalla carta stampata, forse irreparabilmente. Si fa presto a consegnare l’arma del delitto nelle mani della digitalizzazione: a una simultaneità caratterizzante il giornalismo digitale, la tradizione avrebbe potuto rispondere garantendo standard qualitativi di una cronaca slow, ma attendibile, chiara, linguisticamente ineccepibile.

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PIÙ KIRICOIN AL GIORNO PER TOGLIERE L’INQUINAMENTO DI TORNO

Divertimento e sostenibilità alla guida sono due rette parallele che non si incontreranno mai? Non se possiedi la nuova 500e! Nasce in casa Fiat il nuovo programma fedeltà di raccolta punti in partnership con Kiri Technologies per incentivare gli automobilisti di 13 paesi europei all’acquisto e all’uso sostenibile della new entry più green della famiglia 500: la “Nuova 500e”.

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MUSEI: FINALMENTE SI RITORNA ALLA VITA

Le ultime due settimane sono state scandite da due date importanti per i musei italiani: il 26 aprile, giorno in cui cinema, teatri e musei hanno potuto riaprire le loro sale al pubblico, e il 13 maggio, Giornata Internazionale dei Musei.

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DA VICINI DI CASA A MIGLIORI AMICI CON FACEBOOK NEIGHBORHOODS

Poche sono le persone che nell’ultimo anno possono dire di aver allargato la propria cerchia di amicizie. Complice la pandemia e l’impossibilità di muoversi ed entrare in contatto con altri, l’unica via per fare conoscenze per molti era quella delle app di incontri. Così il mercato dei vari Tinder, Grindr e Bumble attrae sempre di più gli investimenti di venture capitalist siliconvallici che si prefigurano la centralità di queste piattaforme nelle nostre vite nel giro di pochi anni (Black Mirror, ancora una volta c’hai visto giusto).

A Menlo Park, questo trend non è passato certo inosservato. Facebook, che già da tempo cercava l’occasione giusta per esplorare il mondo delle dating app, ha colto il momento proficuo e ha fatto il primo passo. Nasce così la nuova feature dal nome suggestivo: Neighborhoods. L’idea è quella di favorire la connessione tra persone che vivono nella stessa zona, scoprendo interessi comuni, scambiandosi consigli e raccomandazioni sulle attività o i servizi disponibili nel proprio quartiere. Niente di più calzante se si pensa che l’intera popolazione mondiale sta uscendo da mesi di pandemia e distanziamento fisico, ma anche di riscoperta del proprio vicinato.

Quanti, prima impegnati tra casa e lavoro, potevano dire di avere tempo (e voglia) di scoprire le bellezze nascoste del proprio quartiere o di fare amicizia con il proprietario del piccolo alimentare all’angolo? La pandemia è stata l’occasione per molti di fare questo tipo di esperienze per la prima volta, soprattutto per i pendolari a cui è stata concessa una pausa dalla città. Al tempo stesso, i protocolli di distanziamento sociale hanno creato dei notevoli ostacoli alla socialità, anche per chi per la prima volta desiderava conversare oltre la siepe con il proprio vicino, che fino ad allora non aveva mai nemmeno visto.

Facebook Neighborhoods si propone come il perfetto link tra queste due istanze: il desiderio di familiarizzarsi con la propria zona e chi la abita e, dall’altro lato, la rigidità nel socializzare che molti vivono a seguito di un lungo periodo di lockdown. Per ora, la feature è stata resa disponibile solo in Canada e presto sarà lanciata anche in alcune città americane, mentre non sono ancora state fissate date per l’arrivo in altri Paesi. Ciò che è certo è che la mossa di Facebook di centralizzare la localizzazione è molto rilevante a causa del momento vissuto dal mondo intero e da cui tutti si augurano presto di uscire, magari scoprendo di avere degli interessi in comune con la persona che vive in fondo alla strada.

Giulia van den Winkel

BROADCAST YOURSELF, MA CI GUADAGNIAMO NOI

Perché YouTube potrebbe essersi trasformata da piattaforma egualitaria a una sorta di monopolista antimeritocratica?

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WOOLAROO: GOOGLE SALVAGUARDA LE LINGUE IN VIA DI ESTINZIONE

Poche settimane fa Google ha lanciato il suo nuovo esperimento digitale: si tratta di Woolaroo, uno strumento open source che si pone l’obiettivo di scoprire e salvaguardare le lingue a rischio di estinzione di ogni parte del globo.

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ALGORITHMIC BIAS: QUANDO GLI ALGORITMI DISCRIMINANO

La tecnologia è stata definita da molti come democratica in quanto ci permette di superare confini sia fisici che immateriali, e per questo si è portati a credere che sia priva di preconcetti. Gli algoritmi, tuttavia, sono creati dagli esseri umani e di conseguenza possono essere portatori di idee e spesso di pregiudizi.

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TACO BELL APRE A TIMES SQUARE IL SUO PRIMO STORE DIGITAL ONLY

Taco Bell ha inaugurato il suo primo ristorante digital only, che usa chioschi automatici per prendere ordinazioni e servire i clienti. La sfida verso un mondo più automatizzato ha preso il via anche nel settore food, ma certamente con qualche critica

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LUSSO SI, MA GREEN E DIGITALE

Digitale e sostenibile sono due aggettivi che si sentono menzionare ricorrentemente in conversazioni legate al futuro di, praticamente, qualsiasi genere di business. Quello della moda non è certo da meno.

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