MY BRANDING, MY STORYTELLING: GIORGIA LACERENZA

Mi chiamo Giorgia Lacerenza e sono una laureanda del curriculum Marketing Management del corso magistrale in Comunicazione per l’impresa, i media e le organizzazioni complesse.
Amo viaggiare, leggere romanzi, disegnare e guardare film e dall’età di 6 anni faccio parte di un gruppo di danza moderna, con il quale mi esibisco ogni anno in teatro e ad eventi vari.

Proprio la mia passione per la danza ed una precedente esperienza presso il teatro Mario Apollonio dell’Università Cattolica, dove durante la laurea triennale ho svolto il Laboratorio di Teatro e Performance, mi hanno spinto a candidarmi, e successivamente ad ottenere, il ruolo di supporto alla comunicazione e social media manager proposto dal CIT – Centro di cultura e iniziativa teatrale “Mario Apollonio”,ovvero uno dei centri di ricerca dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che si occupa del settore teatrale e culturale.

Ho svolto questa Attività Altamente Formativa per tre mesi, da marzo a giugno 2021, e ho lavorato a stretto contatto con la Prof.ssa Roberta Carpani e con le sue collaboratrici, che mi hanno guidata nell’organizzazione e svolgimento del lavoro.

La mia giornata tipo era molto flessibile, non prevedeva orari fissi e variava in base alla quantità e tipologia di lavoro da completare.

Principalmente mi sono occupata di ricercare materiali e creare i contenuti delle pagine social del centro, programmare settimanalmente un piano editoriale e di organizzare e realizzare la newsletter del CIT.

Nel corso dell’intero stage mi sono anche dedicata a verificare l’efficacia e la performance degli account social del centro, raccogliendo dati e insights utili e confrontandoli per ottenere il quadro della situazione e per proporre eventuali modifiche o miglioramenti.

Lo smart working avrebbe potuto essere un grande punto di debolezza di questo stage e all’inizio, ero molto preoccupata che, lavorando da casa, non sarei riuscita ad apprendere tutte le competenze necessarie per svolgere i miei compiti nel modo corretto, ma il costante dialogo e confronto con le mie tutor mi sono stati di grande aiuto e mi hanno permesso di esprimere le mie potenzialità e di sviluppare nuove skills utili per il mio futuro professionale.

Grazie a questo percorso ho potuto mettere alla prova ed allenare la mia intraprendenza, le mie conoscenze tecniche e la mia capacità di relazionarmi in modo proattivo e collaborativo con altre persone del team.

I consigli che darei a chi voglia intraprendere uno stage simile sono di cercare di gestire nel modo più efficace possibile il proprio tempo, di organizzare in modo preciso il proprio lavoro e di non avere paura di proporre nuove idee e progetti, ma di sfruttare a pieno questa esperienza per acquisire maggiore consapevolezza dei propri punti di forza e capacità.

Meglio provare e fallire che non provarci affatto!

Giorgia Lacerenza