L’INDUSTRIA MUSICALE: TRA EDITORIA E DISCOGRAFIA

Protagonista della seconda lezione del corso open knowledge Le professioni della Comunicazione Musicale del 17 Novembre è Claudio Buja, Direttore Edizioni della Universal Music Publishing, che include al suo interno Casa Ricordi.

Il tema principale del secondo appuntamento è il mondo dell’industria musicale osservata dal punto di vista economico e dei ruoli professionali che la costituiscono. Avendo già assodato nel corso della prima lezione che l’industria musicale ha di per sé una finalità commerciale, il direttore Claudio Buja si sofferma sull’analisi delle diverse strutture che la compongono. Possiamo distinguere così al suo interno due grandi aree: quella della discografia e quella dell’editoria musicale.

L’ambito della discografia, esplorato già nel primo incontro, si compone sia di figure più classiche, come amministratori, legali, risorse umane, che professionalità prettamente tipiche dell’industria musicale. A cominciare dal reparto artistico incontriamo l’artista, la cui musica, ma spesso anche il singolo brano, costituiscono il motore dell’industria stessa. L’artista viene scoperto dall’A&R, nonché Artists and Repertoire, che ha la responsabilità di individuare e successivamente supportare lo sviluppo artistico e commerciale del talento. Si configura come un vero e proprio collegamento e punto di contatto tra artista ed etichetta discografica, che si realizza oggi sempre più tramite il monitoraggio dei talent televisivi e ascolto di brani diffusi attraverso piattaforme digitali.

Un’altra figura fondamentale nell’area discografica è il marketing e la promozione, al cui interno vi sono figure specializzate nel contatto con i media come radio, televisione e stampa, sia cartacea che digitale. Mentre in passato tale compito era affidato al singolo promotion manager, oggi sempre più viene ripartito in diversi ruoli con l’obiettivo di accompagnare e assicurare all’artista maggiore visibilità. Di supporto a tale funzione vi è il ruolo degli analisti di mercato che monitorano gli audience radiofonici e televisivi per identificare gli spazi di maggior impatto. 

Ognuna di queste figure è stato protagonista dei grandi cambiamenti che il passaggio dal mercato fisico al digitale ha provocato. Tra queste, più di tutte, il ruolo dell’agente di commercio che, se in passato era impegnato nel visitare i negozi di dischi, oggi deve assicurare il miglior contratto di distribuzione digitale per far sì che la musica possa incontrare il maggior pubblico potenziale per generare i flussi economici necessari a garantire la continuità dell’industria.

La riflessione del Direttore Claudio Buja, si focalizza successivamente sul mondo dell’editoria musicale e della casa editrice, al cui interno ritroviamo l’A&R, autori ed editori, impegnati a generare altrettanti flussi economici. 

Così come per la discografia, l’A&R insieme al reparto artistico, in questo caso di un editore, è impegnato nel costruire una canzone, ricercando però non un artista di talento ma un autore. L’editore, si configura quindi come una figura di supporto dell’autore, che lo guida nella costruzione della canzone nella miglior sua forma, indispensabile per la ricerca di un interprete che le darà voce. All’interno della stessa casa editrice ci sono poi gli addetti a copyright and royalties, che curano tutto l’aspetto di amministrazione della canzone, rapportandosi con le collecting societies.

Ci sono poi dei ruoli più trasversali, presenti sia nell’ambito della discografia che dell’editoria, come i sync manager impegnati nella definizione delle giuste modalità di utilizzo della canzone per scopi pubblicitari o cinematografici. L’utilizzo stesso della canzone in questa dimensione può generare interessanti flussi economici che richiedono grande competenza nella ricerca della giusta associazione tra musica e immagini. Grande professionalità è richiesta anche per la figura di manager della musica classica, che deve essere ricoperta da esperti in grado di interagire con direttori di orchestra e compositori. 

Ognuna di questi ruoli presenta le sue dinamiche ed opportunità che potranno essere approfondite in un percorso formativo specifico come quello del Master in Comunicazione Musicale organizzato da ALMED.

Giovanna Nitti