REFOCUS: COSA SAREBBE L’ITALIA SENZA CREATIVITÀ?

Fotografi, artisti, esperti nel campo della comunicazione visiva, tutti colpiti duramente da questa emergenza nazionale. Non si può restare a guardare mentre ci viene portata via la magia dell’immaginazione e la creatività che tanto ci delizia e ci ispira. Il MIBACT ha provveduto a non far spegnere la fiamma dei nostri creativi contemporanei attraverso l’Open Call fotografica REFOCUS.

Il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo (MIBACT) è stato istituito nel 1974 con la funzione di gestire e tutelare il patrimonio artistico e culturale ed il paesaggio. Al suo interno in particolare spetta all’ufficio Direzione Generale Creatività Contemporanea (DGCC) la valorizzazione, la promozione ed il sostegno delle iniziative creative contemporanee. Come riporta il nome dell’ufficio stesso, si ha a che fare con la creatività del contesto italiano. Una definizione azzeccata di questa nozione ci è stata regalata dall’inventore statunitense più famoso al mondo, Steve Jobs:

 «Creatività significa semplicemente collegare cose. Quando chiedi a persone creative come hanno fatto qualcosa, si sentono quasi in colpa perché non l’hanno fatto realmente, hanno solo visto qualcosa e, dopo un po’, tutto gli è sembrato chiaro. Questo perché sono stati capaci di collegare le esperienze vissute e sintetizzarle in nuove cose.»

L’Open Call fotografica REFOCUS è l’attuazione del concetto di creatività così come lo ha definito Jobs. Il progetto prevede la “rimessa a fuoco” della realtà attraverso il coinvolgimento di tutti coloro che hanno la capacità di collegare l’esperienza vissuta del lockdown in Italia nella sintesi di opere d’arte, quali sono le fotografie delle strade, le piazze, i monumenti, i paesaggi delle città deserte. Il fine di questa iniziativa è duplice: sostenere la produzione culturale e l’attività degli artisti e costruire un archivio visivo della memoria collettiva di questo periodo storico.

Il bando divulgato il 28 aprile 2020 dalla DGCC è chiaro: la partecipazione all’Open Call è aperta a tutti coloro che hanno tra i 18 ed i 40 anni e che svolgono un’attività professionale nel campo della fotografia. I contenuti del contest sono cinque fotografie inedite degli spazi urbani ed extra-urbani del territorio italiano durante il lockdown, le quali dovranno essere scattata durante la fase di isolamento rispettando le norme disposte dai DCPM. La deadline è stata prorogata dal 18 maggio al 10 giugno 2020. Gli scatti dei primi venti classificati verranno pubblicati online, ma non solo. Nel 2021 verrà allestita una mostra fotografica con i lavori selezionati presso La Triennale di Milano, così da valorizzare il progetto ed i rispettivi autori vincitori e conservare la memoria di quello che è stato vissuto durante questi mesi che hanno messo a dura prova il popolo italiano.

REFOCUS è una delle iniziative che si stanno attuando per preservare la produzione artistica degli artisti che da sempre permettono all’Italia di essere definita come uno dei paesi più belli al mondo, ricco di storia e bellezze protette e conservate nel tempo. Questa Open Call è un invito a tenere duro di fronte alla crisi che si sta vivendo e farsi forza utilizzando una delle risorse più belle di cui l’uomo è stato dotato: la creatività.

Elena Gandolfo