LA POTENZA DELLE FAKENEWS: 5G E COVID-19

Si è recentemente diffusa in tutto il mondo la fakenews riguardante la correlazione causa-effetto tra l’installazione delle nuove antenne per la rete 5G e il contagio da Coronavirus.

Come tutte le fakenews, anche questa è stata causata da vecchie bufale e correlazioni prive di logica. La notizia, che ha preso ormai il sopravvento sulle menti delle persone, è che le antenne destinate alla rete 5G attaccherebbero le difese immunitarie dell’essere umano che, conseguentemente, si ritroverebbe privo di difese e più facilmente attaccabile dal virus del COVID-19. È ovviamente tutto falso.

Il primo articolo falso risale all’agosto del 2019 quando in California, vicino a delle nuove antenne 5G appena installate, è stato trovato un gran numero di api morte. Si è così insinuato – senza nessuna logica – che fosse stata l’installazione delle antenne a causare la morte degli insetti. Leggendo tutto l’articolo fino alla fine, si scopre inoltre che quelle antenne appena installate non hanno niente a che fare con la sperimentazione riguardante il 5G.

Esattamente come i virus, queste notizie si sono velocemente diffuse trovando terreno fertile nei social e alimentando il panico delle persone. Su diversi gruppi Facebook ha cominciato a serpeggiare la notizia che il COVID-19 non fosse dovuto dal Coronavirus ma che anzi fosse una malattia delle cellule che si sono trovate indebolite a causa dell’installazione delle antenne 5G. Secondo queste assurde voci quindi, il COVID-19 sarebbe dovuto dall’intossicazione delle cellule causata dalle sperimentazioni sul 5G.

Al di là delle discussioni e dei commenti a riguardo, che popolano lo spazio del social network in questo periodo, le conseguenze più eclatanti si sono verificate principalmente nel Regno Unito, dove sono state prese di mira decine e decine di antenne 5G che sono state brutalmente distrutte

Per placare questi atti, è dovuta intervenire l’International Telecommunications Union (ITU), l’agenzia Onu che si occupa delle tecnologie per le comunicazioni. Questa ha confermato che le numerose ricerche che sono state fatte confermano che non risulta esserci nessuna correlazione tra danni alla salute umana ed esposizione alle tecnologie wireless.

In queste settimane ricche di informazioni errate è bene allora precisare che nessuna di queste voci si avvicina alla verità. Le antenne 5G sfruttano infatti delle frequenze che sono già presenti da anni e la comunità scientifica ha abbondantemente dimostrato che le radiazioni da radiofrequenze non provocano alcun danno all’essere umano.

Laura Sarti