BookBuddy: l'ordine mentale parte anche da una libreria

Diciamoci la verità: questa quarantena sta mettendo tutti noi a dura prova, soprattutto mentalmente. In un’epoca senza confini abbiamo scoperto che ci si può sentire in gabbia a casa propria. Questa può però essere un’occasione per fare ordine, esterno e interno.

Oggi vorrei quindi parlarvi di un’applicazione che ho scoperto qualche anno fa, BookBuddy, ottima per ricreare virtualmente la propria libreria. Ciò che ho trovato vincente è la possibilità di scaricare la versione gratuita così da essere sicura che mi piacesse e solo dopo averla provata installare quella a pagamento, che fra l’altro ha un prezzo accessibile di 5,49 euro.

Io mi reputo una lettrice assidua e, come tale, considero la mia libreria un sacrario. Avrete probabilmente capito che faccio parte del “team libro stampato” e dunque questo approfondimento si rivolge soprattutto a chi, come me, ha bisogno della sensazione della carta da sfogliare. Accumulando libri di ogni genere, alcuni dei quali restano in uno stato di sospensione anche per molto tempo, mi è capitato più di una volta di avere il dubbio di aver già comprato un libro. Così facendo ho ovviato il problema. 

Ci sono poi tutta una serie di funzioni, dalle più semplici come inserire lo “stato di lettura di un libro” e quanto ti è piaciuto a quelle più intriganti come segnare quando si dà un libro in prestito (problema non mio perché i miei libri non escono dalla camera!). Altro fatto interessante è la creazione della tua wishlist

Tutte queste funzioni sono inoltre molto pratiche da utilizzare perché basta scansionare il codice ISBN del proprio libro per trovarlo e aggiungerlo nell’app. Per i volumi più datati, o se magari avete buttato le copertine di quelli rilegati, si ha la possibilità di inserire il libro manualmente scattando anche la foto della copertina. 

Insomma, io mi reputo soddisfatta di questa applicazione. So che che le possibilità sono tante, per chi ama il “fai da te” si può anche usare un foglio Excel; vi lascio qui un link dove trovate altre opzioni.

Bisogna sfruttare questo particolare momento delle nostre vite al meglio e, personalmente, credo che l’ordine e la calma mentale partano da ciò che ci circonda, soprattutto se lo fa ogni giorno. Prendiamo quindi questo periodo come una buona occasione per ritrovarci, attività che per un lettore passa in parte dai suoi libri: in fondo raccontano anche la sua di storia!

Federica Cataldi