SOCIAL MEDIA IN GIAPPONE: IL BOOM DELL’APP SNOW

In Giappone che social e applicazioni si usano? Una domanda che spesso ci siamo posti senza darci risposta, proprio perché per l’Occidente il mondo asiatico rimane in gran parte un mistero.

Che l’Oriente sia all’avanguardia in molti aspetti è risaputo, soprattutto in ambito tecnologico, motivo per cui la maggior parte delle applicazioni vengono create proprio da questo popolo. Nonostante sia la terza potenza economica mondiale, dopo Stati Uniti e Cina, le scelte dei cittadini giapponesi sono ancora poco note e con una visione diversa rispetto a quelle utilizzate a livello internazionale.

Secondo un’indagine svolta da Humble Bunny, nel 2019 i social network più utilizzati sono Twitter al primo posto, a seguire Instagram e per finire Facebook. Twitter occupa un posto rilevante nella classifica, si dimostra essere utilizzato da quasi tutte le età, senza grandi differenze tra uomini e donne. Viene utilizzato soprattutto perché permette una forma di comunicazione più discreta rispetto a Facebook, essendo il Giappone un popolo che tiene molto alla privacy. Instagram invece è al secondo posto per due motivi: la grande semplicità di utilizzo, e come Twitter, la possibilità di comunicare in forma più anonima rispetto ad altri social, le Instagram Stories sono un alleato sempre più utilizzato. Facebook infine è considerato un social maturo, utilizzato da un target di popolazione più grande, per fini lavorativi e per la creazione di una rete di contatti professionali.

Fonte: Humble Bunny: Japan’s Top Social Media Networks for 2019

Ma la vera novità nell’universo social è rappresentata da Snow, che può essere considerata la versione asiatica di Snapchat. Proprio perché l’applicazione Snapchat è stata chiusa in Cina, Giappone e Corea, i risultati per rimediare non si sono fatti attendere. Snow è un’applicazione sudcoreana di messaggistica istantanea, oltre che una “selfie camera app”, che consente di scattare foto, fare video e creare gif in modo divertente e impeccabile. Rispetto alla concorrenza, il numero di possibilità con cui si possono modificare le proprie creazioni sono un’infinità: da stickers mobili e animati, raggiungendo la realtà aumentata, l’utente ha l’opportunità di personalizzare le proprie foto scatenando la fantasia. Oltre che a personaggi in movimento, c’è la possibilità di aggiungere la musica, allo scopo di creare video mentre si canta e si balla a ritmo della propria playlist preferita.

Snow non è solo l’applicazione che sta conquistando il mondo orientale, ma anche quello occidentale. Il suo raggio d’azione si sta spostando anche verso giovani adolescenti italiani, ispirati sempre più da queste mode asiatiche.

Come dichiarato da Wired, dietro il finanziamento di 50 milioni di dollari per l’applicazione, c’è il piano di sviluppare la realtà aumentata e il riconoscimento facciale, oltre che spingersi verso nuovi mercati. La potenzialità dell’applicazione si sta rilevando interessante, anche grazie alla possibilità di dialogare con altri social network per condividere le proprie esperienze con tutti.

La realtà aumentata si sta fondendo sempre più con realtà, offuscandone i confini. La tecnologia si sta inevitabilmente sviluppando secondo quest’ottica, da una semplice applicazione a eventi più complessi. Il Giappone è di sicuro, sotto questo aspetto, un popolo all’avanguardia da cui aspettarsi novità tecnologiche in continua evoluzione.

Nicole Perin