LO SBARCO DELLA STAND-UP COMEDY ITALIANA SU NETFLIX

L’intrattenimento su Netflix, ormai, non è più formato soltanto da film e serie tv: il catalogo del servizio OTT on demand più famoso al mondo sta sempre di più nutrendo la sua sezione dedicata agli spettacoli di stand-up comedy, ovvero un singolo comico che su un palco solitamente semivuoto, eccezion fatta per un microfono, intrattiene il pubblico con monologhi e battute. Il genere, molto diffuso negli USA, si fa spesso bandiera di quella comicità politicamente scorretta e che non di rado offre allo spettatore contenuti controversi.

Nonostante la preponderanza dello stile statunitense, negli ultimi anni, comicità di tutti i tipi sta prendendo spazio all’interno della libreria Netflix: dai mostri sacri della vecchia guardia come Ricky Gervais, Louis CK e Chris Rock si passa ai giovani stand-up comedian che hanno portato un vento di innovazione nel genere, come Aziz Ansari, comico statunitense di origini indiane che, per far ridere, gioca sulla multiculturalità. O, ancora, lo scozzese Daniel Sloss, classe 1990, recentemente approdato sulla piattaforma con i suoi spettacoli “Dark” e “Jigsaw” dal linguaggio giovane, amaro e irriverente.

In questo panorama internazionale, la grande assente sembrava proprio l’Italia: nel nostro paese, infatti, la stand-up comedy non ha riscosso la stessa popolarità ritrovata all’estero, prediligendo un tipo di comicità differente e più in linea con gli interessi nazionali. Ma è proprio grazie a Netflix che, ultimamente, gli italiani hanno iniziato ad esprimere interesse verso il format. Tanto che, a partire da marzo 2019, sono stati rilasciati sulla piattaforma tre spettacoli di stand-up comedy completamente made in Italy.

Le tre serate, registrate sul palco della Santeria di Milano, vedono come protagonisti Edoardo Ferrario con il suo Temi caldi, un monologo sulle moderne ossessioni della società, Francesco De Carlo con uno spettacolo intitolato La mia Brexit che racconta la vita del comico emigrato nel Regno Unito, e infine il giovane Saverio Raimondo, che con il suo Il satiro parlante mette a nudo le più profonde contraddizioni della società, ma anche sé stesso e le sue paure.

Sembra quindi che la comicità italiana abbia finalmente sbarcato il lunario, con la possibilità di raggiungere un pubblico internazionale grazie alle piattaforme streaming online. Non resta che attendere nuovi sviluppi e, intanto, godersi lo spettacolo.

Giulia Balconi

Annunci