#10YEARSCHALLENGE: TRA VIRALITA’, IRONIA E MISTERO

Il 2019 ha inaugurato l’ultima novità virale del web, la #10yearschallenge, una campagna social in cui viene postato un “dittico” di fotografie che mostra come eravamo nel 2009 e come siamo oggi.

Ma se la #10yearschallenge a primo impatto appare come un simpatico “gioco”, con la generazione Z come target principale che mostra il proprio cambiamento dalla età puberale a quella adulta, questa iniziativa nasconde anche implicazioni più profonde.

C’è chi è stato scettico e si è subito “stufato” delle foto sull’”evoluzione” dei propri followers (come il team de IlMilaneseImbruttito); chi ha voluto ironizzarci su pubblicando accostamenti di foto divertenti (come il celebre Nokia 3310 che non si scarica mai) e chi ha addirittura affermato che questa sarebbe un’azione governativa per accumulare dati sugli internauti. I grandi brand e gli influencer, d’altra parte, hanno cavalcato ancora una volta una campagna virale per creare i propri contenuti di marketing.

Per quanto riguarda gli utenti che hanno utilizzato questa challenge nella maniera “corretta” (pubblicando le proprie foto nel 2009 e nel 2019) questa iniziativa ha (forse) rappresentato un modo per esporsi, per farsi vedere e per mostrare i propri miglioramenti (sicuramente un atto di coraggio per chi, come me e molti altri, ha invece preferito rimuovere i ricordi del ciuffo sulla fronte e degli outfit di dubbio gusto!).

E poi ci sono i sospettosi, quelli che hanno visto del macabro mistero in questa challenge. La giornalista Kate O’Neill di Wired USA, per esempio, vede nell’iniziativa un modo per addestrare l’algoritmo relativo al riconoscimento facciale, in modo da renderlo abile a identificare l’avanzamento dell’età e le caratteristiche ad esso connesse.

I grandi brand, d’altra parte, hanno sfruttato la viralità mondiale dell’iniziativa per creare ironici contenuti e per comunicare il proprio prodotto. Coca-cola Argentina, ad esempio, ha addirittura promosso la 104 years challenge, mostrando come dal 1915 ad oggi il design della celebre bottiglia sia rimasto lo stesso!

Non sono mancate nemmeno le denunce da parte degli ambientalisti e di tutti coloro che sono preoccupati per il futuro del nostro pianeta, i quali hanno messo in evidenza come negli ultimi 10 anni il peggioramento delle condizioni climatiche abbia portato allo scioglimento dei ghiacciai, ad un incremento dell’inquinamento e al peggioramento della vita degli animali.

Che sia stato apprezzato o criticato, la #10yearschallenge fa riflettere su quello che è stato un decennio ricco di cambiamenti positivi e negativi, per le persone, per l’ambiente, per le aziende e per la Rete. In ultimo, lascia un senso di nostalgia dei tempi andati, il ricordo di come eravamo e di come non ci saremmo mai aspettati di diventare.

Karen Nocita

Link utili:
https://www.wired.com/story/facebook-10-year-meme-challenge/

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