RAP E BRAND – A lezione di Marketing con DJ Shablo

“Negli Usa è così già da diversi anni, oggi il rap è il genere più mainstream che ci sia e ora sono i brand per primi a voler interagire con il nostro mondo, mentre prima non era così, eravamo quasi snobbati. La musica per i brand è diventata un mezzo e tutto è basato sul personaggio che veicola quella musica.”

È proprio la musica rap e il rapporto che questo mondo ha instaurato negli ultimi anni con i brand ad essere protagonista dell’intervento di DJ Shablo durante “Non chiamatemi Jingle”, l’evento organizzato lo scorso giovedì 22 novembre dal Gruppo Media, Comunicazione e Spettacolo di Assolombarda.

L’incontro facente parte del palinsesto della Milano Music Week 2018 ha rappresentato un’occasione di confronto tra case discografiche, direttori marketing, agenzie e musicisti per riflettere sulle nuove dinamiche che la filiera musicale offre alla pubblicità e alla comunicazione di marca e per mostrare uno spaccato del mercato e la sua evoluzione.

DJ Shablo, al secolo Pablo Miguel Lombroni Capalbo, è uno dei pilastri indiscussi della scena rap italiana. Produttore, DJ, manager, A&R di Island / Universal, amministratore delegato di BHMG, discografico (con Thaurus, Roccia Music e BHMG). Ha collaborato con brand come Nokia, Coca Cola, Nike, Adidas, Apple e tanti altri.

Durante l’incontro si è parlato di come in Italia negli ultimi anni, il rap sia arrivato ad essere il genere più popolare in assoluto, dominando le classifiche di Spotify, le radio e i club.

“È un dato di fatto che in Italia il rap si sia preso il mainstream. Le star del genere sono ora le nuove star della musica italiana.” Il processo di digitalizzazione e la diffusione dello streaming ha reso molto più semplice ed economico accedere ai propri contenuti musicali preferiti, oggi chiunque può accedere a milioni di tracce direttamente dal suo smartphone. I principali utilizzatori di Spotify, Youtube e delle varie piattaforme di streaming sono proprio i giovani, che sono anche i maggiori appassionati di musica rap. Le aziende non hanno potuto ignorare questo fenomeno e stanno sempre più cercando di creare dei ponti con il mondo del rap, sfruttandolo per le loro campagne e utilizzando i suoi protagonisti come ambasciatori di marca. Per i brand però la collaborazione deve essere ponderata con attenzione.

“Ci sono prodotti che vanno bene per un dato artista e altri che vanno meno bene. Deve essere una scelta naturale.”

I brand devono quindi prestare particolare attenzione nel selezionare l’artista e il tipo di contenuto in maniera coerente con il prodotto o servizio che vanno a proporre e in relazione a quelle che sono le caratteristiche e l’identità che il brand vuole trasmettere.

Nicola Serra

Annunci